Cronaca Domenica 15 Febbraio 2026 ore 12:30
Gli spari e il silenzio, Montecalvoli sotto shock

Le voci del paese dopo la morte del giovane, avvenuta nella notte di San Valentino. Inquirenti al lavoro per ricostruire con esattezza i fatti
SANTA MARIA A MONTE — Resta soltanto il silenzio a Montecalvoli, frazione di Santa Maria a Monte, a cavallo tra Valdera e Comprensorio del cuoio. Qui, quando ancora non era l'alba di ieri, sabato 14 Febbraio, un giovane di 25 anni di nazionalità albanese, Kevin Muharremi, è stato ucciso con tre colpi di pistola, mentre si trovava in auto con altre due persone. Ore dopo, lungo l'A1, la Polizia Stradale di Battifolle ha fermato il presunto responsabile, un altro giovanissimo di appena 20 anni, connazionale della vittima.
Sul caso, naturalmente, sono già al lavoro gli inquirenti. Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe cominciato per una lite avvenuta in un locale. Quindi, Muharremi è salito su un Doblò con altri due ragazzi. A Montecalvoli, però, sarebbe stato affiancato da un Suv e avvicinato proprio dal ventenne accusato di aver sparato i colpi fatali, che hanno reso inutili anche i soccorsi.
"Sono stato svegliato da un rumore forte e secco: erano le 4,37 e, lì per lì, non l'ho associato a un colpo di pistola, quindi ho cercato di capire cosa stava succedendo - ha detto a QUInews un cittadino residente a pochi metri dal luogo del fatto - dopo poco abbiamo sentito delle voci disperate nella nostra via, vicino casa. Lì abbiamo capito che era successo qualcosa di grave. Mia moglie ha sentito i tre colpi e ha intuito che potessero essere spari. Ho aperto la finestra e ho visto questo Doblò fermo con il motore acceso e le persone in panico che urlavano. I Carabinieri e la Scientifica sono rimasti sul posto fino alle 11,30 della mattinata".
"È stato tutto molto veloce, non ci siamo subito resi conto di quello che era successo perché al momento degli spari stavamo dormendo - ha concluso l'uomo - a mente fredda, un proiettile vagante o un colpo che manca il bersaglio avrebbe potuto causare ulteriori danni a persone estranee; per questo anche successivamente abbiamo controllato dalla finestra".
Le ricerche, scattate immediatamente, hanno spinto le forze dell'ordine sull'Autostrada del Sole, dove appunto è stato fermato il giovane a bordo di un Suv. Al vaglio del sostituto procuratore di Pisa Fabio Pelosi ci sono la dinamica della lite scaturita nel locale e gli eventuali rapporti tra i due.
Gabriele Santarnecchi
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