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Attualità Giovedì 09 Luglio 2026 ore 15:58

Via i reperti archeologici dalla mostra orentanese

La soprintendenza non ha concesso proroghe sull'adeguamento dell'immobile. Sgueo, "Riapertura, alla fine ogni strada è risultata impercorribile"



SANTA CROCE SULL'ARNO — La Soprintendenza archeologia, nelle prossime settimane porterà via i reperti dalla mostra archeologica di Orentano. A poco sono servite le richieste di proroga dell'amministrazione Mini. Questo è quanto è stato deciso, alla luce dei fatti, dai vertici dell'Ente deputato alla tutela dei beni artistici e archeologici, che è il legittimo proprietario dei reperti.

Una storia tormentata negli ultimi anni quella della mostra archeologica di Orentano, la cui decadenza comincia nel 2020, quando si fermò tutto il mondo per l'emergenza Covid e l'allora sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti non poté fare altro che chiuderla per le prescrizioni sanitarie. La riapertura però non sarebbe mai arrivata, perché come spiegò lo stesso Toti nella risposta a un interrogazione dell'allora minoranza (oggi forza di governo), era cambiata la normativa nazionale e le mostre archeologiche permanenti avrebbero dovuto avere gli stessi requisiti di un museo e quindi nell'immobile di Orentano. 

“Noi - spiega l'assessore Nicola Sgueo - come amministrazione comunale, abbiamo ereditato da chi ci ha preceduto, una situazione difficile sulla questione della riapertura della mostra archeologica di Orentano a causa del cambio delle normative nazionali. Fin dall'inizio del mandato, il sindaco Mini ha provato a riaprire una trattativa con la Soprintendenza per posticipare la decisione di portare via i reperti e avere più tempo per trovare una soluzione, ma alla fine ogni strada si è rivelata non percorribile”.

“Alla fine – continua Sgueo - per quanto si possa essere dispiaciuti per questa decisione presa dalla Sovrintendenza, che ha atteso anni prima di questa risoluzione, l’amministrazione Mini, nella quale ho la delega alla cultura, ha ritenuto che fosse meglio investire quelle risorse in servizi per il territorio, anziché in una mostra archeologica chiusa, strada discussa anche con il Ccn di Orentano in varie riunioni. Oggi purtroppo sono tempi di ristrettezze per tutti e anche il municipio deve fare i conti per ottimizzare le risorse dei cittadini. Quello che non spenderemo per l'affitto della mostra archeologica verrà investito nella riapertura di una biblioteca a Orentano nei locali della palazzina comunale, servizio che manca da anni nella frazione. La biblioteca è di fatto pronta e a settembre con la ripartenza delle scuole verrà aperta al pubblico".


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