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domenica 17 febbraio 2019

Attualità lunedì 04 febbraio 2019 ore 15:30

Un bando per rivitalizzare il centro storico

Sostegno economico per attività commerciali e artigianali, sgravi fiscali, contributi per ristrutturare fondi e fare iniziative. Uno sportello ad hoc



CASTELFRANCO DI SOTTO — Rivitalizzare e recuperare il Centro Storico di Castelfranco di Sotto si può. Ci crede l’Amministrazione Comunale che ha messo a disposizione un investimento di oltre 50.000 euro per favorire le attività commerciali, le associazioni e i cittadini che operano e abitano nel cuore del paese.

È appena stato pubblicato il Bando Comunale Multimisura tramite cui vengono messi a disposizione gli incentivi economici per la cittadinanza. Lo stanziamento di risorse, già annunciato a fine 2018, adesso prende forma in misure mirate e diversificate che hanno un obiettivo comune: dare nuova vita al centro storico castelfranchese.

Le finalità

  • Incentivazione economica destinata al recupero strutturale e alla riqualificazione dei fondi commerciali sfitti.

Contributo fino a 6.000 euro per il recupero e la riqualificazione delle unità immobiliari sfitte identificate nelle categorie catastali: Negozi e botteghe; Magazzini e locali di deposito; Laboratori per arti e mestieri; Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro).

  • Incentivazione economica per le attività commerciali e artigianali nuove o esistenti che promuovano la tipicità del territorio (contributo fino a 3.000 euro) oppure non legate alla tipicità del territorio (contributo fino a 2.000 euro).
  • Erogazione di un contributo (fino a 1.000 euro) per le attività commerciali e artigianali e realtà associative che realizzino eventi innovativi: manifestazioni, eventi di attrazione turistica, momenti aggregativi, iniziative di partecipazione all'interno del Centro Storico.
  • Erogazione di un contributo per il rifacimento delle facciate degli immobili per la riqualificazione del Centro storico. L'obiettivo è il recupero e la riqualificazione delle unità immobiliari sfitte con un contributo pari al massimo al 20% del costo documentato dell’intervento.
  • Concessione di agevolazioni fiscali per i destinatari della tassazione locale (IMU, TARI, COSAP) dislocati nel Centro Storico.

Altro punto di intervento del Bando, che verrà però attivato in un secondo momento, è la rivitalizzazione del Centro Storico attraverso la calmierazione delle locazioni a uso commerciale e abitativo. Questo tipo di incentivo avverrà sia su locazioni di fondi commerciali che di immobili destinati alla civile abitazione che siano sfitti, per la rivitalizzazione del centro storico con l'apertura di nuove attività commerciali, culturali, artigianali e di servizi, l'insediamento di associazioni e la residenza da parte di giovani e giovani coppie.

Principali destinatari

Proprietari di immobili

Imprenditori commerciali e artigianali

Lavoratori autonomi

Giovani (40 anni non compiuti)

Giovani coppie (40 anni non compiuti: almeno uno)

Associazioni (con sede in centro storico)

Attività commerciali e artigianali legate alle tipicità del territorio, nuove o esistenti (non compresi i liberi professionisti)

Attività commerciali e artigianali non legate alle tipicità del territorio, nuove o esistenti (compresi i liberi professionisti)

Nella selezione delle candidature al Bando saranno privilegiati imprenditori e lavoratori autonomi che intendano realizzare progetti di promozione locale e territoriale, di imprenditorialità femminile e giovanile e che siano capaci di prospettare attività e modelli imprenditoriali in grado di caratterizzare l'area del centro cittadino in senso commerciale, culturale e turistico.

Tra le premialità alle quali verrà data particolare attenzione al momento della selezione delle candidature c'è l'elemento d'innovazione del modello imprenditoriale che viene proposto: sia in termini di offerta di servizio/prodotto, sia nella modalità di gestione, capacità di organizzazione, rispetto a eventi, attività, commerciali, artigianali e di servizio. Altro elemento accolto positivamente sono poi le competenze: composizione e funzionalità di esperienze, caratteristiche professionali, conoscenza del settore, attitudini personali, che dimostrino la fattibilità del progetto proposto.

Ulteriore fattore di premialità sarà poi l'età. Saranno premiati i progetti di imprenditoria giovanile, con un punteggio decrescente rispetto alle fasce di età (18-25, 26-30, 31-35, 36-40, oltre 40 anni).

Saranno poi premiate le attività tradizionali o contemporanee e gli spacci aziendali realizzati da soggetti e/o reti di soggetti o artigiani del territorio, o dell'area di riferimento per le produzioni caratteristiche.

Anche la tipicità sarà particolarmente apprezzata: attività che abbiano le caratteristiche di bottega d'arte, negozi di filiera corta (comprese le attività di somministrazione di prodotti tipici locali toscani), studi artistici, attività artigianali tradizionali e contemporanee.

Infine, a parità di punteggio conseguito, saranno privilegiati i progetti di imprenditoria femminile e i progetti di imprenditoria per nuove iniziative.

Sportello Unico Attività Produttive

Per facilitare l’accesso alle procedure del Bando e dare un supporto a coloro che vogliono presentare domanda, il Comune ha attivato uno sportello dedicato che sarà a disposizione per dare informazioni già a partire da domani 5 febbraio, nei seguenti orari:

- martedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle 17,30

- giovedì mattina dalle 10,00 alle 13,00.

-

Il Bando potrà essere consultabile sul sito dell’ente (www.castelfrancodistotto.gov.it) nella sezione Amministrazione trasparente oppure sul sito www.sporvic.it.

“Abbiamo studiato un piano di intervento che si muove su più fronti. L'obiettivo generale del bando è incentivare le attività che migliorano e riqualificano il Centro Storico. Le misure sono diverse perché plurali sono i soggetti interessati all'iniziativa e molteplici le operazioni di rivitalizzazione che si cercano di sostenere – ha commentato il sindaco Gabriele Toti - . Il nostro centro può ripopolarsi e tornare a vivere solo se i cittadini credono nel futuro del loro paese. Ciò che vogliamo concretamente fare è sostenere le attività commerciali, le associazioni e tutti coloro vorranno cogliere quest'occasione. L'Amministrazione Comunale mette a disposizione 50mila euro di incentivi perché crede fermamente nelle potenzialità del centro cittadino”.

“Il nostro centro storico per conformazione, storia ed accessibilità si predispone a nuovi investimenti ma perché tutto questo abbia successo non potevamo limitarci a creare delle possibilità, potenziando l’offerta, dovevamo anche lavorare sulla domanda – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico e al Centro Storico, Giulio Nardinelli - . La Casa della Salute, il più importante investimento fatto nel centro storico negli ultimi vent’anni, che garantirà un numero di accessi tali da poter dare una spinta positiva al nostro paese. La volontà che ci muove è quella di ricreare la domanda e sostenere l’offerta, stuzzicando le molte energie e idee che gli incentivi possono incoraggiare, soprattutto nei giovani. Come terzo e fondamentale elemento c’è l’orgoglio dei castelfranchesi. Questa è la speranza più grande: che queste misure possano dare nuovo slancio all’orgoglio paesano e al nostro centro storico”.



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