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Attualità lunedì 29 novembre 2021 ore 16:57

Rosso come amore, non come sangue

Nonostante la pioggia, i bambini hanno dipinto di rosso una panchina di Orentano, simbolo della lotta alla violenza sulle donne



CASTELFRANCO DI SOTTO — C’erano i bambini della scuola dell’infanzia con dei cuoricini di carta rossi, c’erano i rappresentanti dell’amministrazione comunale, c’erano tante associazioni delle frazione e non solo, c’erano tante persone che anche sotto la pioggia di sabato 27 Novembre a Orentano si sono ritrovate per dire basta alla violenza sulle donne.

È stata forte e sentita la partecipazione all’iniziativa promossa dai volontari della Pubblica Assistenza Croce Bianca di Orentano ODV, in collaborazione con il Comune di Castelfranco di Sotto, per far conoscere lo Sportello di Ascolto di Orentano Satellite del Centro Aiuto Donna Lilith di Empoli.

Numerose le associazioni che hanno portato il loro contributo con un intervento toccante sulla violenza di genere: chi ha letto una poesia, chi una testimonianza diretta di una vittima, chi ha stilato gli impressionanti numeri dei casi di maltrattamento in Italia e in Toscana, chi ha elencato i luoghi comuni che ogni giorno si sento dire sulle donne, le crepe da cui nasce la prima subdola forma di violenza.

Alla fine degli interventi un gruppo di bambini della scuola dell’infanzia di Villa Campanile ha dipinto di rosso una delle panchine presenti nella Piazza dei Donatori di Sangue di Orentano.

Il risultato di questo gesto simbolico rimarrà un'istallazione permanente dedicata a tutte le donne vittime di violenza. L’iniziativa è stata promossa con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema dei maltrattamenti di genere, celebrando la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2021, ma ha anche per far conoscere a tutti le attività dell'associazione in questo campo.

La Pubblica Assistenza di Orentano ha infatti aperto più di anno fa lo Sportello di Ascolto Satellite Lilith. Una mano tesa verso chi ha bisogno di aiuto, che si occupa di accoglienza delle donne vittime di violenza e offre loro orientamento e informazioni per il percorso che ogni caso specifico può intraprendere attraverso il supporto del Centro Lilith. Attualmente i Satelliti presenti sul territorio sono 11 (Castelfiorentino/Montespertoli/Fucecchio/Limite/Montopoli Valdarno/Comprensorio del cuoio e delle Calzature/Castelfranco di Sotto/ Orentano/Certaldo). Nel Capoluogo è già presente da alcuni anni un Satellite Lilith presso la Pubblica Assistenza Vita.

Lo Sportello Satellite di Orentano è aperto il sabato in orario 10-12 ed è raggiungibile al numero: 3467074431.

Oltre alla Croce Bianca hanno partecipato altre associazioni del territorio: Fratres Orentano, Avis, Agesci Orentano, Virtus Orentano, Complesso Folk La Ranocchia, Ente Carnevale dei Bambini di Orentano, CCN Frazioni, Io ho detto basta, Pro loco Villa Campanile, Confraternita della Misericordia San Pietro d'Alcantara di Villa Campanile, Croce Rossa Italiana Comitato di Castelfranco, Pubblica Assistenza Vita.

All'evento sono inoltre intervenuti: il sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti, l’assessore alle Politiche Sociali, Chiara Bonciolini, l’assessore alla Scuola, Ilaria Duranti, il dirigente scolastico Sandro Sodini, la direttrice del Centro Aiuto Lilith di Empoli.

“I numeri sui femminicidi ci dicono una cosa, non si tratta di un’emergenza, la violenza sulle donne è un problema strutturale, che è molto peggio – ha commentato il Sindaco - . Non si tratta di un problema momentaneo, è un male che fa parte della nostra società, annidato nelle case, nelle famiglie insospettabili, nascosto dietro ad ogni commento o battuta denigratoria di una donna. La discriminazione è in infatti purtroppo una questione culturale che viviamo nel quotidiano ed è questa che dobbiamo sconfiggere per poter eliminare la violenza di genere. Cominciamo con l’educare al rispetto dell’altro”.


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