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Politica domenica 13 giugno 2021 ore 08:39

Inchiesta Keu, il Pd, "Rafforzare i controlli"

La segretaria comunale Ivetta Parentini è intervenuta alla direzione regionale del Pd condividendo un documento per il rilancio del distretto



SANTA CROCE SULL'ARNO — La direzione regionale del Pd ha affrontato i temi legati all'inchiesta della Dda sul distretto conciario. Un contributo è stato portato dalla segretaria locale Ivetta Parentini, che, in un documento, ha affrontato i temi del rilancio del settore, ma anche la necessità di maggiori controlli.

"Per noi è fondamentale, in funzione di una prospettiva futura, che siano messe in campo una serie di azioni che vanno dal: rafforzamento dei controlli da parte degli enti preposti e una maggiore trasparenza della pubblicità dei dati raccolti", dice Parentini.

"Rafforzamento della Governance designata dalla Parte Pubblica, i cui rappresentanti dovranno essere portatori di competenze ancora più specifiche; la riconferma della centralità del Polo Tecnologico Conciario come fulcro fondamentale a servizio del settore conciario-calzaturiero nel campo della formazione e della ricerca, garantendone lo sviluppo anche attraverso l’inderogabile rispetto del recente protocollo per il suo ampliamento; la riproposizione, oggi più che mai necessaria, che la sede Arpat, sia realizzata a Santa Croce, come, stabilito tanti anni fa, in un accordo per la realizzazione della Casa della Salute e dell’Ambiente sottoscritto con destinazione di finanziamento, tra il Comune di Santa Croce sull’Arno, Regione, ASL e Arpat; la necessità irrinunciabile che la Regione definisca il Piano Regionale dei rifiuti speciali e dia indicazioni precise rispetto alle destinazioni finali di smaltimento, individuando territori omogenei che abbiano, come il nostro, capacità tecniche, impiantistiche e competenze specifiche che possano risolvere organicamente l’annoso tema dei rifiuti."

"Al lungo faticoso e virtuoso percorso del Distretto di Santa Croce sull’Arno manca un ultimo miglio, che sarà in parte colmato con l’ultimazione dell’Accordo di Programma-Tubone, ma che necessita di un quadro certo che il legislatore deve fornire per il possibile riutilizzo finale della parte residuale del ciclo depurativo", aggiunge Parentini. "Sul grande tema della legalità è urgente senza dubbio la necessità di potenziare il Tavolo di Distretto, che da sempre attenziona fenomeni di illegalità, ma che necessità di una maggiore istituzionalità, anche attraverso un proprio statuto aggiornato che ne indichi con precisione finalità e funzioni insieme alla definizione della sua governance e dei metodi di operatività". 

"E come Partito locale - conclude - riteniamo necessario richiamare le istituzioni pubbliche del territorio alla stretta osservanza dei codici di comportamento e della prescrizione di Avviso Pubblico".

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