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sabato 18 gennaio 2020

Attualità mercoledì 11 dicembre 2019 ore 15:52

Cena conciatori, "il distretto è un'eccellenza"

Lupi: "Campagna contro pelle devastante". Presenti Eugenio Giani candidato PD alle regionali 2020 e Susanna Ceccardi della Lega, possibile sfidante.



SANTA CROCE SULL'ARNO — Martedì sera si è tenuta la classica cena di Natale dell'Associazione Conciatori e del Consorzio Conciatori. Nel Museo della Conceria, con luci basse, rosse e suggestive hanno partecipato istituzioni e imprenditori del comprensorio. In molti hanno notato anche la presenza di due probabili sfidanti alle prossime elezioni regionali, quelle che sanciranno il nuovo presidente dopo Enrico Rossi.

Presenti a Santa Croce sull'Arno c'erano infatti sia Eugenio Giani che Susanna Ceccardi. Il primo è attuale presidente del consiglio regionale e candidato indicato dal Pd alla guida della coalizione di centrosinistra. La seconda, europarlamentare, ex sindaca di Cascina e molto vicina al leader Matteo Salvini, è una delle più papabili al ruolo di candidata per il centrodestra. Presenti anche alcuni consiglieri regionali della zona: i pisani Antonio Mazzeo, Andrea Pieroni e Alessandra Nardini e l'empolese Enrico Sostegni. Presente anche il Prefetto, Giuseppe Castaldo.

Dei due probabili sfidanti in qualità di Presidente del Consiglio regionale ha parlato solo Giani che ha definito la sala dove si stava cenando come "un cuore pulsante dell'economia toscana". 

Presenti anche i sei sindaci della zona del cuoio: la "padrona di casa" Giulia Deidda, Simone Giglioli, Gabriele Toti, Alessio Spinelli, Giovanni Capecchi e Ilaria Parrella.

Roberto Lupi, di Assoconciatori, ha detto che questo 2019 è stato difficile: "Le stime dicono che l'industria conciaria italiana chiuderà quest'anno con un calo complessivo del 7,8 per cento di valore". 

"Diverse le cause, le incertezze politiche economiche, la guerra di dazi tra Cina e Usa ma la cosa più importante è la campagna diffusa contro l'utilizzo della pelle".

Lupi ha poi marcato la voce dicendo che "gli animali non vengono uccisi per la pelle, pensate che in un sondaggio fatto il 65 per cento delle persone pensa che gli animali vengano macellati per la pelle e non per la carne, questa è una cosa devastante e non la possiamo accettare". 

Qual è l'antidoto? "Dobbiamo a avere più forza per comunicare. Con l'Unic abbiamo lanciato una campagna importante che durerà tre anni, per informare le persone sul nostro prodotto e rilanciare la nostra immagine. Lo abbiamo fatto per contrastare queste false notizie, dobbiamo lavorare per pubblicizzare il nostro prodotto".

Lupi ha poi evidenziato gli aspetti positivi: "Abbiamo due vantaggi: il primo è avere in mano un prodotto sano ed ecosostenibile, la pelle. Il secondo è il distretto, riconosciuto come un'eccellenza italiana. Facciamo economia circolare da oltre trenta anni. le cose in pelle sono ancora un prodotto desiderato e il Distretto vanta una grande qualità”. Ne sono un esempio l’economia circolare e la depurazione delle acque. “Siamo convinti che la pelle abbia ancora un futuro in Toscana”.

Questa cena è stata l'ultima di Alessandro Francioni come presidente della AssoConciatori. E' stato applaudito. Ci sono stati i saluti e la preghiera del vescovo Andrea Migliavacca e del parroco don Donato Agostinelli che ha detto di aver lavorato in conceria e di sapere quanto è duro ma anche di come si debba essere grati agli imprenditori che danno lavoro. 

René Pierotti
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