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Attualità sabato 14 gennaio 2017 ore 13:40

Inaugurato il Marconi provvisorio

Il presidente della Provincia Marco Filippeschi (foto di Matia Luciani)

Filippeschi ha esortato le famiglie a tenere alta l'attenzione per poter procedere velocemente alla costruzione dell'edificio definitivo



SAN MINIATO — Si è tenuta questa mattina l'inaugurazione ufficiale della sede provvisoria, fino al luglio 2018, del Liceo Marconi nell'ex economato Carismi in via Trento alla Scala. Le classi quinte erano entrate nell'edificio a dicembre mentre le altre classi avevano ripreso le lezioni dal 7 gennaio.

Al taglio del nastro erano presenti il dirigente scolastico Luca Guerranti, il presidente della Provincia Marco Filippeschi, il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, l’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco, i sindaci Vittorio Gabbanini, Giulia Deidda, Gabriele Toti, Giovanni Capecchi, Lucia Ciampi, il vescovo Andrea Migliavacca, gli assessori Chiara Bonciolini, Chiara Rossi, David Spalletti, il presidente del consiglio comunale Vittorio Gasparri, il segretario del Pd San Miniato Simone Giglioli, il presidente di Carismi Alessandro Bandini e il presidente del Parlamento regionale degli studenti Bernard Dika.

Auguri agli studenti, ringraziamenti per la rapidità dei lavori e la promessa di lavorare duro per costruire il nuovo liceo Marconi. I presenti hanno parlato del rapido lavoro che ha permesso agli studenti di tornare in classe la mattina. Nel periodo fra la chiusura dell'edificio di San Donato, avvenuta a ottobre per problemi di tenuta strutturale e il rientro alla Scala, i giovani avevano frequentato lezioni pomeridiane all'istituto Cattaneo: “Una grande giornata di festa, a dimostrazione di quali sono i risultati che si possono raggiungere se i vari soggetti coinvolti lavorano insieme per andare nella stessa direzione – ha dichiarato l’assessore Grieco -. E’ possibile sviluppare la capacità di resilienza, ovvero saper fare fronte alle difficoltà e la giornata di oggi ne è un chiaro esempio. Cercheremo di lavorare perché si trovi una sede definitiva perché gli studenti si meritano di avere a disposizione luoghi idonei dove imparare e gli insegnanti dove svolgere adeguatamente il proprio lavoro”.

Anche il presidente Filippeschi ha manifestato soddisfazione, guardando con fiducia al futuro: “Questa nuova sede temporanea ci permette un po’ di respiro, senza distoglierci dall’obiettivo che è quello di avere una sede definitiva per questa scuola - ha spiegato -. La Provincia ha dato risposte concrete ma adesso è tempo di guardare avanti con fiducia e di fare ognuno la propria parte. Se le famiglie e i ragazzi ci stanno addosso, noi abbiamo una maggiore possibilità di ottenere le risorse necessarie al mantenimento del vasto patrimonio di edifici scolastici di cui disponiamo”.

“Una mattinata di grande soddisfazione per tutti – ha commentato il sindaco Gabbanini -. Essere arrivati a questo punto vuol dire molto, se pensiamo da dove siamo partiti quel 21 ottobre. Lo considero quasi un miracolo aver realizzato tutto questo perché istituzioni, famiglie, insegnanti e soprattutto studenti hanno avuto pazienza, tenacia e grande volontà. Voglio ringraziare la Prefettura e insieme tutte le altre istituzioni che hanno lavorato fianco a fianco per arrivare ad una celere risoluzione; ma desidero soprattutto ringraziare le famiglie, gli insegnanti, il personale scolastico e, in modo particolare, gli studenti con i quali abbiamo avuto un continuo e costante dialogo. Non dobbiamo fermarci qui, occorre proseguire per tappe e la prossima è quella di individuare un luogo idoneo alla realizzazione della nuova scuola e avere quanto prima un progetto”.

“Di fronte ad una regione dove in questi giorni i disagi aumentano a vista d’occhio oggi date un esempio di come con costanza e determinazione si possono raggiungere delle soluzioni - ha spiegato Dika, rivolgendosi agli studenti - voi siete da esempio per tutta la nostra generazione perché non vi siete arresi di fronte alle infinite difficoltà ma avete dimostrato di come noi giovani non possiamo mollare, altrimenti non potremmo definirci tali, riuscendo a portare avanti con rispetto le vostre richieste. Il Parlamento degli Studenti è sin da sempre insieme a voi e lo sarà anche nei prossimi mesi di lavoro per la ricerca di un nuovo immobile definitivo”.

“I rappresentanti della politica nel tempo cambiano - ha afferma Simone Sbrana, membro del Parlamento degli Studenti - ma gli studenti hanno bisogno di uno stabile definito per garantire un diritto sancito dalla nostra Costituzione. Le battaglie non si vincono sempre ma oggi lo è stato e ciò è un monito che ci dice che non dobbiamo arrenderci ma crederci sempre, anche quando la strada si fa più dura”.

Il vescovo Migliavacca ha impartito la benedizione. Il buffet è stato preparato e offerto dal comitato dei genitori. C'è stata anche musica con l'esibizione di un gruppo di studenti. Prima di concludere la mattinata, i rappresentanti di classe hanno guidato le autorità a fare una visita di tutto l’edificio, mentre a piano terra una delegazione di genitori ha avviato la raccolta firme per la costruzione del nuovo edificio.


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