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giovedì 21 marzo 2019

Attualità mercoledì 06 marzo 2019 ore 15:00

Accordo Cuoio-Rea Impianti, Coldiretti contraria

La discarica di Rea Impianti a Scapigliato (Rosignano Marittimo)

L'associazione degli agricoltori spiega perché non vuole che i rifiuti conciari di Santa Croce vadano a finire nella discarica di Scapigliato



ROSIGNANO MARITTIMO — "Siamo nettamente contrari all'accordo regionale per il conferimento di rifiuti
del distretto conciario
nella discarica di Scapigliato". Una posizione chiara da parte di Simone Ferri Graziani, presidente di Coldiretti Livorno e Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Pisa, che arriva all'indomani della notizia sull'intesa fra Rea Impianti, Regione Toscana e il Distretto conciario di Santa Croce.

"Si insiste su un territorio già affaticato a tutto danno dell'ambiente e dell'agricoltura. Lo
smaltimento dei rifiuti conciari - spiegano i due presidenti della Coldiretti - già in passato ha creato grossi problemi ambientali, in particolare per il riutilizzo di questi scarti a fini agricoli e il loro trattamento. Lo ripetiamo pubblicamente: siamo da sempre contrari all'autorizzazione per l'ampliamento della discarica, e questo ulteriore accordo conferma la nostra posizione. Prendiamo atto che la Regione Toscana ha scelto nuovamente di procedere nonostante la contrarietà dei territori; la discarica ad oggi ci appare con tutta evidenza di interesse nazionale e non più solo territoriale".

"Al danno della discarica limitrofa, che incide negativamente sull'immagine dei prodotti
territoriali, si aggiunge la beffa delle tariffe per lo smaltimento - aggiunge Ferri Graziani -. Il
Comune di Rosignano Marittimo infatti è uno dei comuni con la Tari più alta, spesso
insostenibile per le aziende agricole". 

"Crediamo che questi temi debbano essere al centro della prossima campagna elettorale per le amministrative -, sottolinea ancora Ferri Graziani -. Le coalizioni che si candidano alla guida dei comuni interessati, Rosignano in particolare, dovranno dire in modo chiaro qual è la loro posizione e quali saranno le compensazioni, destinate ai territori, per la presenza negativa di questo impianto". 

Filippi rivolge lo stesso appello alla politica regionale: "Anche a chi si candiderà per le prossime elezioni regionali chiederemo una posizione chiara". I vertici provinciali di Coldiretti lanciano infine un appuntamento di discussione pubblica: "Ci faremo promotori di un incontro a Rosignano, con cittadini e agricoltori, per ascoltare le voci del territorio e valutare eventuali nuovi azioni contro l'ampliamento".



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