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Lavoro martedì 13 gennaio 2015 ore 10:58

Poteco: nuovo brevetto ecosostenibile

Grazie alla collaborazione con l'Università di Pisa si potrà migliorare l'impatto ambientale del processo conciario e aprire nuovi settori di mercato



SANTA CROCE — Ricerca e impegno per la riduzione dell’impatto ambientale: ancora importanti risultati raggiunti nel campo della eco-sostenibilità del processo conciario grazie alla collaborazione del Poteco con l’ Università di Pisa.

L’Università di Pisa e il Polo Tecnologico Conciario hanno recentemente depositato una domanda di brevetto italiano a titolarità congiunta nel quale si rivendica l’invenzione di formulazioni innovative per materiali polimerici termoplastici. Il contributo da parte dell’Università di Pisa fa riferimento al settore dell’Ingegneria Chimica e, più specificamente, al gruppo di ricerca che si occupa di Processi Industriali Chimici formato dalla prof. Sandra Vitolo, dall’ing. Monica Puccini e dall’ing. Maurizia Seggiani del Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale.

La domanda di brevetto è il risultato di una intensa e prolungata attività di ricerca che si è attivata con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità ambientale dell’intero ciclo produttivo conciario attraverso una originale e innovativa integrazione tra i processi conciari e uno dei settori industriali strategici della chimica quale quello della produzione dei materiali polimerici. E’ noto infatti che, tra i settori che caratterizzano l’industria chimica (prodotti chimici di base e intermedi, polimeri, fine&specialty, prodotti di consumo), il settore dei polimeri innovativi e sostenibili rappresenta a livello mondiale uno dei settori di maggiore crescita in prospettive future. 

Il brevetto in oggetto può pertanto aprire al settore conciario originali filiere produttive che si affiancano e si integrano con i tradizionali cicli conciari andando a coprire nuovi settori di mercato con scenari di vantaggio competitivo a livello mondiale di assoluto rilievo nel settore dei nuovi materiali a basso impatto ambientale. Una possibile prosecuzione della collaborazione, in corso di valutazione, può essere la costituzione di una società spin-off che concretizzi su scala industriale/commerciale i risultati della ricerca e le rivendicazioni del brevetto con l’effettiva attivazione delle nuove filiere produttive integrate.

Università e POTECO: la collaborazione vincente
Tra le attività del Poteco si rivelano centrali quelle che mirano alla formazione delle risorse umane, intesa come valorizzazione del patrimonio di competenze imprenditoriali, manageriali e tecnico-specialistiche: la collaborazione del Poteco con il mondo della formazione riguarda l’ istruzione primaria, la formazione secondaria e l’Università. Il Poteco si conferma così, per il comprensorio toscano del cuoio, supporto centrale nella formazione dei professionisti della filiera-pelle.


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