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Attualità mercoledì 20 dicembre 2017 ore 16:30

Parco fluviale lungo l'Arno, al via i lavori

Prima tappa la realizzazione del percorso pedonale, poi sarà la volta di un'area per la sgambatura dei cani e di un'altra da destinare a orti sociali



CASTELFRANCO DI SOTTO — Tutto pronto per l’avvio dei lavori del Parco Fluviale dell'Arno, un’area che si svilupperà tra il Palazzetto dello Sport e l'argine dell'Arno di Castelfranco di Sotto. Un luogo di incontro dove andare a pesca, passeggiare, portare a correre il proprio cane e vivere a contatto con la natura, nel rispetto dell’ambiente e di uno spazio pubblico che è patrimonio comune.

L’affidamento dei lavori si è concluso con l’individuazione della ditta esecutrice Duerre Costruzioni di Pisa che partirà con la realizzazione dell’opera nei prossimi giorni, entro la fine del 2017. Il primo intervento sarà il rifacimento di una porzione del percorso pedonale sulla sommità dell’argine del fiume Arno, in un tratto di circa 1,2 km, in corrispondenza del Ponte sull’Arno fino a Via Posarelli.

Quest’opera è stata finanziata per un importo di spesa totale di circa 30mila euro, dei quali 10mila euro sono stati coperti dal contributo della Regione Toscana e la restate quota è stata impegnata dal Comune di Castelfranco di Sotto. Il progetto ha ricevuto il nulla osta dal Genio Civile Area Valdarno Inferiore e Costa competente per materia della sicurezza idraulica del Fiume Arno e dei suoi argini.

Per quanto riguarda il rifacimento di porzione del percorso pedonale sulla sommità dell’argine del fiume, oltre alla realizzazione di una strada bianca (mediante fornitura e posa in opera di pietrisco), di questo intervento fanno parte anche: l’istallazione di una nuova staccionata a ridosso del percorso della lunghezza di circa 30 metri, realizzata in legno di castagno; la sostituzione di tutte le assi in legno delle 15 panchine esistenti, presenti nella pineta adiacente all’argine; l’installazione di dieci cestini porta rifiuti in metallo.

Il progetto, nella prospettiva di riqualificazione del Parco Fluviale del fiume Arno, prevede un insieme sistematico di opere.

Nel cronoprogramma di interventi previsti dall’Amministrazione Comunale sono compresi anche:

- Parco giochi di via Romboli (angolo Via San Severo) realizzato a settembre 2017 con la potatura e manutenzione dei pini presenti e l’installazione di cestini e nuovi arredi in plastica riciclata: un bilico, un castello con scivolo, un’altalena e un gioco a molla.

- Area sgambatura per cani, nella Pineta di Via Pio La Torre. Nelle scorse settimane è stato approvato il progetto esecutivo così da poter espletare la gara di affidamento dei lavori nel mese di gennaio con relativo avvio lavori nel mese di febbraio e fine degli stessi per marzo 2018.

"Horti sociali in Castelfranco" ,progetto con il quale il Comune ha partecipato al bando della Regione Toscana nell’ambito dell’iniziativa “Centomila Orti in Toscana”.

Con apposita variazione di Bilancio, approvata a fine novembre dal Consiglio Comunale, è stata affidata all’esterno la progettazione definitiva e la predisposizione di apposita Scheda di Variante al Regolamento Urbanistico, sulla base del progetto preliminare approvato dalla Giunta Comunale nel 2016, necessaria all’avvio dei lavori. Il progetto ha ricevuto un finanziamento regionale di 47.500 euro. La Regione Toscana. ha già emanato le risorse, con proprio decreto. L’inizio dei lavori è previsto per luglio 2018 e la fine dell’intervento entro fine ottobre 2018.

La progettazione definitiva comprende la realizzazione degli Orti Urbani e del raddoppio del parcheggio, a servizio sia degli stessi che del Palazzetto dello Sport. Questo per risolvere sia il problema della carenza di posti auto, vista la particolare incidenza di traffico in occasione delle partite e manifestazioni sportive, sia a servizio dei futuri ortisti.

- Campo gara di pesca. Le associazioni di categoria che hanno in gestione il campo di gara, uno dei campi più importanti d’Italia e d’Europa per lunghezza e pescosità, a maggio 2017 in accordo con il Comune di Castelfranco di Sotto hanno fatto dei lavori di miglioramento realizzando delle banchine che migliorano e facilitano la fruibilità della struttura.

La manutenzione del taglio dell’erba dell’argine, con diversi interventi annui, dal 2016 è affidata al Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, con risorse proprie della Regione Toscana. La sicurezza idraulica, con il riordino delle deleghe delle Province, è passata in capo all’ente regionale e quindi la Regione ha affidato la gestione degli argini ai Consorzi di Bonifica.

“Gli interventi in programma per la realizzazione del nuovo Parco Fluviale dell’Arno fanno parte di una progettualità più ampia che vede un impegno dell’Amministrazione Comunale fin dall’inizio del suo mandato nella valorizzazione delle aree verdi – ha dichiarato il sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti - . Uno degli obiettivo principali di questo progetto è la socialità. Lo scopo di ognuna delle iniziative promosse è infatti quello di far stare insieme le persone, riqualificando una zona dalla situazione attuale. L’auspicio è quello di ottenere una fruizione delle aree verdi e degli spazi pubblici sempre maggiore, perché riteniamo che la vita sociale di una comunità sia fondamentale”.

“Oggi abbiamo presentato un progetto molto corposo che permetterà di fruire in tutta sicurezza di un’area di Castelfranco da sempre vocata alla socialità e alla condivisione – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente, Federico Grossi - . Ritengo infatti che la fruizione dei beni pubblici sia un forte antidoto alla marginalità. Con questo progetto abbiamo riunito sotto un’unica cornice molti interventi, dal percorso pedonale all’area sgambamento cani, al campo di pesca, proprio perché il Parco Fluviale dell’Arno avrà una sua identità unitaria e sarà un punto di ritrovo riconoscibile intorno al quale si concentreranno molte attività diverse”.

“Siamo felici di poter partecipare e dare il nostro contributo a quello che è un esempio virtuoso di fruizione dell’asta dell’Arno – ha commentato il presidente del Consorzio 4 Basso Valdarno, Marco Monaco - . Noi siamo i manutentori degli argine del fiume da Capraia-Limite fino alla foce sull’Arno. È un impegno forte, sul quale la Regione Toscana investe importanti risorse e investirà ancor più in futuro. Se si mettono insieme le risorse, si può perseguire uno scopo comune: migliore il territorio”.

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