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Attualità Mercoledì 20 Maggio 2026 ore 11:30
Il programma di sviluppo santacrocese va in Europa

Il progetto di rigenerazione del territorio è stato ammesso nel New European Bauhaus, "costola" di Horizon Europe. Giannoni: "Cambio di prospettiva"
SANTA CROCE SULL'ARNO — Il Comune di Santa Croce entra a far parte del New European Bauhaus, ovvero un'iniziativa politica e di finanziamento, della Commissione Europea per l'attuazione di buone pratiche. A permettere l'ingresso dell'amministrazione è stato il programma di sviluppo pensato dalla Giunta del sindaco Roberto Giannoni, che è stato apprezzato nell'ambito di Horizon Europe, il programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione di cui New European Bauhaus fa parte.
Al momento, tra gli enti pubblici italiani, vi sono la Provincia Autonoma di Bolzano, il Comune di Genova, il Comune di Torino, la Regione Toscana, la Regione Liguria e, appunto, il Comune di Santa Croce. Che, per accedere, ha presentato un progetto dove sono state tracciate le linee guida della trasformazione del territorio, avvalendosi di varie collaborazioni di professionisti, la principale quella del professor Giuseppe Martorana e del segretario comunale Daniele Longo.
"Abbiamo voluto provare a dare una nuova prospettiva alla nostra cittadina - ha detto il sindaco Giannoni - una prospettiva che ci porti fuori dal cortile di casa e che ci faccia guardare al contesto europeo. Alla fine in Europa ci siamo e quindi è bene cominciare a pensare in questa direzione, non sono più i tempi in cui si riusciva a fare tutto da soli avulsi da ogni contesto. Avere una prospettiva europea inoltre ci proietta nel futuro e ci apre a possibilità estremamente importanti. È un cambio di prospettiva e di metodo: se fino a ora Santa Croce si confrontava prevalentemente al suo interno, ora se vuole ripartire dovrà confrontarsi a tutti livelli e in tutti gli ambiti con realtà più grandi, che possono però essere generatrici e promotrici di opportunità".
Sono due i tipi di sostegno economico permessi da New European Bauhaus: il finanziamento o cofinanziamento di progetti che possono essere sviluppati anche dalle realtà professionali di alto profilo che sono state ammesse allo stessa cerchia. Nella cerchia, infatti, vi sono anche varie università italiane, come la Normale di Pisa ma anche la Bauhaus-Universität di Weimar, erede di una realtà che ha fatto la storia dell'urbanistica e dell'architettura del Novecento.
Il disegno di rilancio di Santa Croce presentato si articola su un periodo piuttosto lungo almeno fino al 2030 e passa da vari punti, tra cui la valorizzazione delle peculiarità del territorio di Santa Croce, che non può prescindere dalla sua attività principale ovvero quella conciaria, la rigenerazione del territorio e del centro storico e la rigenerazione urbano-rurale di Staffoli e del paesaggio agricolo. Altra aspetto è la creazione di spazi che possano permettere il rilancio del polo conciario come centro di ricerca e scambio e come simbolo di Santa Croce Tutto con un obiettivo ridare una dignità al territorio dove la bellezza, la fruibilità degli spazi urbani e non solo questo, possano diventare generatrice di progresso economico e sociale.
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