Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:00 METEO:SAN MINIATO20°32°  QuiNews.net
Qui News cuoio, Cronaca, Sport, Notizie Locali cuoio
Venerdì 24 Luglio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
L'affondo di Renzi su Salvini: «Ci dica se va al Viminale, i pendolari ne sarebbero felici»
L'affondo di Renzi su Salvini: «Ci dica se va al Viminale, i pendolari ne sarebbero felici»

Attualità Domenica 11 Gennaio 2026 ore 15:56

Erp, "Graduatorie, unica condizione è il bisogno"

L'Unione Inquilini ha commentato la sentenza della Corte Costituzionale in merito al funzionamento delle graduatorie per gli alloggi popolari



SANTA CROCE SULL'ARNO — I criteri d'assegnazioni delle residenze popolari e la sentenza della Corte Costituzionale. L’Unione Inquilini del Valdarno Inferiore è intervenuta nel dibattito sull’accesso all’edilizia residenziale pubblica. In particolare, alla luce della recente dichiarazione di illegittimità costituzionale delle norme che legavano l’assegnazione delle case popolari a requisiti di lunga residenza.

Questo quanto dichiarato in una nota stampa: "La Regione Toscana, con una norma del 2021, aveva introdotto un sistema di punteggio che premiava la stanzialità anziché il bisogno. La norma regionale stabiliva infatti che venissero assegnati punti in base alla durata della residenza anagrafica o dell'attività lavorativa: 1 punto per tre anni di residenza, 2 punti per cinque anni, 3 punti per dieci anni, 3,5 per quindici anni e fino a 4 punti per venti anni di residenza. L'Unione Inquilini, Sezione Valdarno Inferiore accoglie con enorme soddisfazione la notizia della dichiarazione di illegittimità costituzionale delle norme che subordinano l'accesso e il punteggio nelle graduatorie per la casa popolare a un requisito di residenza prolungata sul territorio.

"La Corte Costituzionale ha finalmente messo fine a questa palese ingiustizia, ribadendo un principio sacrosanto: l'unico criterio legittimo per stilare le graduatorie ERP è la condizione di bisogno effettivo e attuale - hanno concluso -  Questa storica decisione impone ora alla Regione Toscana e a tutti i Comuni di rivedere immediatamente i propri regolamenti e bandi, eliminando ogni riferimento al criterio della residenza prolungata. Le graduatorie per la casa popolare dovranno essere basate esclusivamente sulla valutazione della condizione di bisogno economico e sociale, come sancito dalla Corte".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
"Prima una svastica e ora questa scritta". continuano gli atti vandalici contro la scultura nel cuore del centro storico del capoluogo
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità