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domenica 21 aprile 2019

Attualità martedì 05 febbraio 2019 ore 16:36

Ecco il progetto per ampliare la Sr 436

Nel tratto tra San Pierino e San Miniato. Dal Comune: "Il rifacimento di un chilometro di strada renderà più sicuri automobilisti e utenti deboli"



FUCECCHIO — E' pronto il progetto preliminare per l'ammodernamento della SR 436 nel tratto tra San Pierino e San Miniato Basso

Il tratto di SR436 interessato dal progetto rappresenta un’importantissima arteria che collega Fucecchio a San Miniato, alla superstrada FI-PI-LI e alla stazione ferroviaria. Allo stato attuale, tuttavia, l’assetto stradale non è più in grado di sostenere gli odierni volumi di traffico, soprattutto in termini di larghezza non idonea.

“Questo tratto di SR436 - ha detto l’assessore a traffico e mobilità Alessio Sabatini - coincide col tracciato della via Francigena e con quello della ciclopista dell’Arno, ovvero i due principali itinerari turistici della Toscana, sui quali la Regione punta molto e per i quali ha già investito importanti risorse. Oggi, presentando il progetto, si compie un ulteriore passo verso la realizzazione di un’infrastruttura indubbiamente importante dal punto di vista della mobilità turistica, ma soprattutto fondamentale per garantire più elevati standard di sicurezza stradale ad un tratto di viabilità che viene percorsa giornalmente da migliaia di veicoli, nonché da numerosi utenti deboli (ovvero pedoni e ciclisti), nei loro spostamenti quotidiani”.

“L’intervento in questo tratto di strada - ha proseguito il sindaco Alessio Spinelli - rientra nel più ampio progetto di miglioramento del collegamento tra l’entrata della FI-PI-LI a San Miniato e l’entrata dell’autostrada A11 ad Altopascio. Nel corso dei precedenti lustri si sono susseguiti diversi interventi, basti pensare alla variante di Galleno, al nuovo ponte sull’Usciana e alla variante di Ponte a Cappiano, e da ultimo, al nuovo ponte sull’Arno a San Pierino. Ritenendo che sia strategico intervenire su questo tratto di SR 436, ci siamo presi l’incarico di redigere il progetto di fattibilità tecnico-economica in modo da poter rappresentare fin da subito anche quelle che sono le esigenze locali di collegamento”.

Il progetto, redatto dall’ingegner Antonio Cinelli dello Studio Associato di Ingegneria CMT, prevede il rifacimento e l’ammodernamento di un tratto di circa un chilometro di strada. La viabilità avrà le caratteristiche di una “Strada Extraurbana Secondaria”: a tal fine la strada verrà allargata e vedrà due corsie da 3,75 metri ciascuna, oltre ad una banchina da 1,50 metri ad ogni lato (per un totale, quindi, di 10,50 metri di larghezza complessiva). In aggiunta a questo, parallelo alla strada ma opportunamente separato da essa, verrà realizzato un autonomo percorso ciclo-pedonale largo 3,10 metri. Davanti al cimitero verrà inoltre posizionata una pensilina per la fermata dei bus, corredata da un apposito attraversamento pedonale illuminato. All’intersezione con via Marconi a San Miniato, infine, verrà realizzata una rotatoria, illuminata da una torre-faro, in modo da permettere uno scorrimento più fluido del traffico e allo stesso tempo di far diminuire la velocità per chi proviene dal cavalcavia della FI-PI-LI.

La stima dei costi è di circa 1,7 milioni di euro, comprensivi dei lavori, dell’iva e degli espropri, ma sono escluse alcune componenti che verranno aggiunte solo in fase esecutiva (per esempio la Direzione Lavori). Verosimilmente il costo finito dell’opera potrà arrivare a sfiorare i 2 milioni di euro.

Qualche giorno fa si è aperta la fase della Conferenza dei Servizi, indetta dalla Regione per arrivare ad approvare questa soluzione progettuale nel mese di aprile.

“Monitoriamo con attenzione ed interesse questa fase - hanno concluso sindaco e assessore- al termine della quale dovrà seguire la redazione dei progetti definitivo ed esecutivo da parte della Regione. L’impegno di tutti gli attori è quello di tenere aperta una cabina di regia per condividere passo dopo passo le scelte progettuali e poi quelle realizzative, come previsto dalla convenzione stipulata a quatto mani dai Comuni di Fucecchio e San Miniato, dalla Regione Toscana e dalla Città Metropolitana di Firenze. L’obiettivo è quello di trovare le risorse per partire col cantiere entro il 2020".



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