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Attualità domenica 02 novembre 2014 ore 16:25

Forum nazionale con gli esperti dello zafferano

Sabato 8 novembre il teatro Pacini ospiterà un incontro dedicato alla spezia del buon umore. Degustazioni e visite agli zafferaneti e in Padule



FUCECCHIO — Sabato 8 novembre Fucecchio festeggia e replica per il secondo anno la spezia dedicata per antonomasia al Buon Umore: lo Zafferano. E proprio a Fucecchio operano alcune aziende che hanno ripreso la coltivazione della "Zima di Firenze". Zima, come l'antica dizione storica di chiamare lo zafferano in questo territorio. Fucecchio, conosciuta ed apprezzata per il suo Padule di Fucecchio, il Palio e la Fondazione Indro Montanelli dove il famoso giornalista nacque e adesso riposa, ci rimanda ad un popolo che tra uno spettacolo e una libagione sicuramente consumava anche la pregiata spezia. L'amore per il lusso che caratterizzò l'età imperiale diede allo zafferano una notevolissima importanza: si spruzzavano con lo zafferano sale da pranzo e da soggiorno; l'Imperatore Marco Aurelio (204-222) prendeva il bagno soltanto in acqua profumata di zafferano e su cuscini di zafferano si appoggiavano i suoi commensali. Lo zafferano in epoca romana veniva utilizzato per cucinare la selvaggina e per preparare vini aromatici. Si racconta che i cuochi che riuscivano ad esaltare i cibi con lo zafferano fossero molto contesi tra le famiglie patrizie. Ma veniva utilizzata anche nel campo medico. Questi frammenti storici rappresentano la cornice perfetta per fare della Toscana e a Fucecchio il palcoscenico ideale per lo svolgimento del Forum Nazionale sull’innovazione di questa spezia, le proprietà salutistiche coincidendo l’epoca anche con la raccolta dei fiori. 

Un momento di studio e azione, dunque, in cui la scienza incrocerà la pratica, dando l’opportunità di vedere all’opera alcune “donne dello zafferano” mentre provvedono alla sfioratura, ovvero la separazione degli stigmi dal fiore, che dopo saranno essiccati. L'iniziativa è organizzata dall’Associazione Zafferano Italiano, con il patrocinio e il sostegno della Regione Toscana e del Comune di Fucecchio, in particolare del Sindaco e l'assessorato alle attività produttive, l'A.r.g.a. ovvero la categoria specializzata dei giornalisti agroalimentari della Toscana della Federazione Nazionale della Stampa che si interessa anche di ambiente e territorio e di enogastronomia. 

Zafferano Italiano è la principale associazione di settore cui aderiscono circa 280 aziende agricole delle 320 italiane specializzate nella produzione di questa spezia. Una produzione, quella dello zafferano, che vede soprattutto la donna protagonista delle diverse fasi produttive come la raccolta e l’essiccazione. Recentemente molte giovani imprenditrici si sono dedicate a questa coltivazione di pregio. Purtroppo lo zafferano prodotto in Italia viene coltivato ancora con metodi tradizionali che ne innalzano i costi di produzione. Altra criticità è la concorrenza sleale di prodotti stranieri trasformati e commercializzati in Italia. Ben l'’80 % dello zafferano consumato in Italia è importato. In concreto, Zafferano Italiano rappresenta tante piccole realtà produttive, condotte a livello familiare, che con grande passione e consapevolezza hanno voluto far confluire i propri sforzi e la propria mission in una unica designazione nazionale. Tutto ciò in piena sintonia con le recenti indicazioni governative nazionali e comunitarie volte a tutelare con maggior rigore l’origine delle produzioni agro-alimentari che rientrano nell’ambito della filiera Made in Italy. Lo Zafferano Italiano si distingue da tutti gli altri zafferani d’importazione oltre che per l’origine certa e tracciabile, anche per il suo rigoroso disciplinare di produzione e per la caratteristica di essere posto in commercio solo in stigmi integri tostati e non in polvere, assolutamente da non comparare in termini di aroma e sapore con i prodotti stranieri. 

 Il Forum di Fucecchio chiamerà a raccolta a raccolta i migliori esperti italiani che illustreranno come lo zafferano viene impiegato in campo terapeutico. Si parlerà anche degli "strumenti dell'innovazione" . Il tutto sempre richiamandosi ovviamente a concetti di qualità e sostenibilità etica e sociale del prodotto, ai fini di un uso oltre che gastronomico e dunque anche fitoterapeutico, con l'evidente e auspicato utilizzo dello stesso nel medio periodo come integratore alimentare per le sue dimostrate proprietà benefiche in campo oculistico e neurologico. Durante e dopo la giornata (al mattino) dedicata al Forum dell'8 novembre a Fucecchio, che si svolgerà nel nuovo Cinema Teatro Pacini situato al centro della città di Fucecchio, si potranno degustare alcune pietanze come protagonista lo zafferano italiano. Consigliabile per l'organizzazione la prenotazione: info@zafferanoitaliano.it agripolis 347 -3907903 anche con un sms.

Nel pomeriggio sono previste visite agli zafferaneti e al Padule di Fucecchio.

Per prenotare il pranzo-buffet allo zafferano è previsto un piccolo contributo,
per la conferma basta inviare una mail a : franco356@virgilio.it, argatoscanasegreteria@gmail.com, stefania.guernieri@gmail.com


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