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martedì 25 febbraio 2020

Cronaca mercoledì 25 gennaio 2017 ore 11:50

Spacciavano armati di macete

La droga veniva venduta ai margini di un bosco, nel comune di Larciano, da un gruppo di quattro cittadini marocchini residenti a Fucecchio



FUCECCHIO — Sei persone, tre di nazionalità marocchina e tre di nazionalità albanese, sono state arrestate dalla Squadra Mobile di Pistoia dopo una lunga attività investigativa.

L'indagine ha consentito di svelare una fitta attività di spaccio di cocaina e marijuana attiva nella provincia di Pistoia tra i mesi da Aprile ad Agosto 2016.

La droga veniva venduta, nelle ore serali e notturne, ai margini di un bosco situato in località Cerbaia nel comune di Larciano da un gruppo di quattro cittadini marocchini residenti a Fucecchio.

Il luogo era stato scelto poiché la fitta vegetazione si prestava come ottimo nascondiglio e come via di fuga quando si presentava la necessità di sottrarsi ad eventuali interventi delle forze dell’ordine.

Durante l’attività di spaccio i marocchini erano armati con grossi machete.

Il gruppo acquistava la cocaina e la marijuana che vendeva al dettaglio da due cittadini albanesi residenti a Lucca e, in alternativa, da un altro cittadino albanese residente a Pistoia.

Nel corso delle indagini è emerso anche che i due cittadini albanesi di Lucca, per non destare sospetti durante il trasporto in auto della cocaina da smerciare, portavano con loro la moglie di uno di essi e i loro due figli minori, di cui uno affetto da sindrome di down.

Le misure cautelari sono state eseguite nelle province di Pistoia, Firenze, Lucca e Pisa avvalendosi della collaborazione di personale del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, e di unità cinofile di Firenze.

Gli ordini di custodia cautelare ai danni dei sei sono stati emessi dal giudice per le indagini preliminari di Pistoia su richiesta del Sostituto Procuratore Claudio Curreli.

Un settimo destinatario della misura, di nazionalità marocchina, al momento non è stato rintracciato ed è attivamente ricercato.

Nell’abitazione di uno degli arrestati sono stati sequestrati anche 28mila euro in contanti ritenuti provento dell’attività di spaccio.



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