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Attualità sabato 24 settembre 2016 ore 15:05

"Nessuno sversamento nei terreini agricoli"

L'intervento di Franco Donati, presidente Associazione Conciatori sul fenomeno delle maleodoranze provenienti dalla discarica di Gello



CASTELFRANCO DI SOTTO — Dalla fine del mese di agosto, il fenomeno delle maleodoranze provenienti dalla discarica di Gello, ha scatenato una bufera di lamentele arrivate anche da altre zone, a vocazione agricola, puntando il dito su chi spande come concime i fanghi provenienti da impianti di depurazione. Si è parlato dei fanghi della depurazione civile, della depurazione delle acque delle cartiere e, come era prevedibile, si sta arrivando a paventare la provenienza di quei fanghi dalla depurazione delle acque di conceria. Qualche agricoltore si spinge fino ad indicare con quale tipo di pelle si dovrebbero fare le scarpe, per risolvere il problema e credo, quindi, che sia importante fare luce su alcune cose. Deve essere chiaro per tutti che i fanghi di depurazione delle acque industriali provenienti dalle concerie di Castelfranco di Sotto, Fucecchio e Santa Croce sull’Arno, come quelli delle acque civili provenienti da questi Comuni, non sono in alcun modo utilizzati in agricoltura o cosparsi sui terreni. Questi reflui vengono trattati dall’impianto di depurazione Aquarno e poi attraverso un fangodotto, vengono convogliati verso l’impianto di Ecoespanso; viene bruciata completamente la parte organica; viene sintetizzata la esigua parte inorganica rimanente che, diventata inerte, si invia nei cementifici. Abbiamo realizzato questo impianto 15 anni fa con un investimento di 65 Miliardi di Lire e spendiamo ogni anno oltre 10 milioni di euro nella gestione. Con questa scelta abbiamo chiuso il cerchio della depurazione, ed abbiamo l’unico impianto in Europa che non manda i propri fanghi in agricoltura o in discarica. Sono scelte di rispetto ambientale che costano, come costerà il nostro impegno ad azzerare il consumo dell’acqua proveniente dalla falda. Realizzeremo l’acquedotto industriale delle acque di ricircolo e speriamo che questi impegni possano essere ulteriormente valorizzati dalla certificazione cui stiamo lavorando con la Scuola Superiore S.Anna.




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