Attualità Martedì 24 Febbraio 2026 ore 18:50
Nuova stanza multisensoriale alla Rsa Meacci

Rilassamento, terapia e suoni. Alla Rsa Meacci un nuovo spazio di terapia per persone con difficoltà cognitive: "Al centro la dignità della persona"
SANTA CROCE SULL'ARNO — Uno spazio destinato alla persone con difficoltà cognitive. Oggi martedì 24 Febbraio è stata inaugurata Con_tatto, la nuova stanza multisensoriale realizzata all’interno della Residenza sanitaria assistenziale Meacci di Santa Croce sull’Arno, alla presenza delle autorità istituzionali e dei rappresentanti della Fondazione Pisa.
Si tratta di una stanza destinata alle persone con difficoltà cognitive pensata per favorire rilassamento, benessere e serenità attraverso l’utilizzo integrato di luci soffuse, colori, suoni, musiche, aromi e superfici tattili in uno spazio innovativo e altamente qualificante. Un ambiente che è stato possibile realizzare con un investimento di oltre 30mila euro, grazie anche al contributo della Fondazione Pisa.
“La Rsa Meacci rappresenta da decenni un presidio fondamentale per la nostra comunità – spiega il sindaco Roberto Giannoni – con l’inaugurazione della stanza multisensoriale portiamo a compimento un ulteriore passo avanti nella qualità dell’assistenza offerta ai nostri anziani. Questo progetto dimostra come anche una struttura di dimensioni contenute possa essere capace di innovare, mettendo al centro la persona e la sua dignità. Ringrazio la Fondazione Pisa per il sostegno concreto e tutto il personale per l’impegno quotidiano che rende possibile garantire servizi di alto livello”.
L'ambiente è stato oggetto di interventi di riqualificazione e abbellimento, con tinteggiatura delle pareti e nuovi tendaggi ed è stata allestita con poltrone relax, proiettori di immagini collegati alla musica installati a soffitto, diffusori di aromi con effetti luminosi, pannelli sensoriali e oggetti per la stimolazione tattile. Le attività saranno gestite da personale con una formazione specifica.
“Questa è molto più di una stanza – sottolinea l’assessora alla coesione sociale Sonia Boldrini – è uno spazio di relazione, di ascolto e di cura profonda. In un momento storico in cui le patologie cognitive sono sempre più diffuse, è fondamentale adottare strumenti e approcci capaci di rispondere in modo personalizzato ai bisogni degli anziani e delle loro famiglie. Questo ambiente permetterà di creare connessioni autentiche, favorendo benessere non solo per gli ospiti ma anche per i familiari e per gli operatori che ogni giorno svolgono un lavoro prezioso e delicato”.
Gli effetti positivi non riguarderanno soltanto gli anziani, ma anche i loro familiari, che avranno la possibilità di condividere momenti di maggiore connessione e serenità con i propri cari, in un contesto accogliente e rassicurante, fa sapere il comune di Santa Croce sull'Arno.
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