Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 13:02 METEO:SAN MINIATO10°  QuiNews.net
Qui News cuoio, Cronaca, Sport, Notizie Locali cuoio
lunedì 28 novembre 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Intervista con Curcio (Protezione civile): «In Italia censite 625 mila frane, l'evento di Ischia difficile da prevedere»

Attualità sabato 02 ottobre 2021 ore 17:38

Fratres, un premio per 17 donatori toscani

I super donatori toscani del Gruppo Fratres

Consegnati i riconoscimenti di benemerenza ai donatori e alle donatrici in occasione del pellegrinaggio regionale, al Convento di San Francesco



SAN MINIATO — Si è svolto questa mattina il pellegrinaggio organizzato dalla Fratres regionale toscana, giunto alla XVI edizione, promosso come momento di incontro e riflessione tra i gruppi dell’associazione e per consegnare riconoscimenti di benemerenza ai donatori e alle donatrici che si sono particolarmente distinti nell’atto della donazione. Dopo il ritrovo dei partecipanti in piazza Dante, il corteo ha sfilato per le strade di San Miniato fino al Convento di San Francesco dove è stata concelebrata la Santa Messa da parte di Don Udoji Julius Onyekweli, Don Stefano Salucci e Don Luca Bolognesi, accompagnata dal coro “Carlo Acutis”.

Al termine l’intervento delle autorità, presenti Mons. Andrea Migliavacca Vescovo di San Miniato, il Sindaco di San Miniato Simone Giglioli, il Presidente nazionale Fratres Vincenzo Manzo e il Presidente regionale Fratres Claudio Zecchi. I quali hanno sottolineato l’importanza della cultura del dono. Subito dopo si è svolta la cerimonia di consegna delle benemerenze.

“Auguro alla Fratres regionale Toscana tante altre buone giornate d’incontro e di lavoro come quella di oggi. Vissuta dai donatori e dalle donatrici come momento autentico di fraternità, come suggerisce il significato stesso della parola che dà il nome a questa realtà, per scoprire ancor più in profondità il grande servizio che offrite al prossimo donando il vostro sangue" ha detto il vescovo Migliavacca. 

"I Fratres, insieme alle tante associazioni di volontariato di cui il nostro territorio è ricco, non solo sono stati la spina dorsale delle nostre comunità nei difficili mesi della pandemia, ma rappresentano un fondamento per il futuro delle nostre comunità – così il sindaco Giglioli -. Sono molto contento che sia stata scelta la nostra città per il XVI pellegrinaggio dei gruppi della Toscana, un’occasione per ringraziarli della loro missione, da sempre un'opera preziosa di civiltà e solidarietà, che, in questo periodo così complicato di emergenza sanitaria sta assumendo, se possibile, un valore ancora più profondo. La mancanza di sangue, purtroppo, non è un'emergenza periodica, ma un bisogno costante, un bisogno che è giusto e bello soddisfare, perché ci permette di salvare vite. La vostra presenza, la vostra disponibilità ad un atto così intimo e generoso, merita un ringraziamento speciale che desidero rivolgere a tutti i donatori e a tutte le donatrici”.

“E’ un momento molto significativo quello rappresentato dal pellegrinaggio - queste le parole del presidente Zecchi -, perché oltre ad essere occasione di ritiro e raccoglimento spirituale vuole anche riconoscere ai tanti donatori e alle donatrici l’impegno che hanno dedicato nell’atto della donazione, aiutando chi ha bisogno con grande altruismo e mettendosi a disposizione degli altri. Mi preme ringraziare Mons. Andrea Migliavacca, il Sindaco Simone Giglioli per l’accoglienza e il supporto organizzativo insieme al consiglio territoriale di Pisa che, grazie al suo Presidente Angiolo Schiavetti, si sono adoperati per la riuscita di questa giornata che vede la presenza del nostro Presidente nazionale Vincenzo Manzo”. 

Hanno ricevuto la targa celebrativa come riconoscimento di benemerenza delle donazioni effettuate 17 donatori provenienti da tutta la Toscana: 7 donatrici che hanno raggiunto le 120 donazioni e 10 donatori che hanno raggiunto 150 donazioni. Le targhe celebrative sono realizzate dal Maestro d’arte orafa fiorentina, designer e scultore Paolo Penko e raffigurano una goccia/cuore in plexiglas con moneta in bronzo dorato, realizzata con l’antica tecnica della fusione a cera persa e lavorata a mano secondo la tradizione orafa fiorentina, rendendole di fatto pezzi unici. All’interno la scritta “ Grazie per l’impegno dimostrato nell’aiutare il prossimo con generosità” che campeggia accanto al logo Fratres.

L'elenco dei premiati: Baldassarri Wanda, Filattiera (MS); Baroni Riccardo, Matraia (LU); Bartoli Roberto, Agliana (PT); Belloni Alfredo, Capezzano Pianore (LU); Bertolacci Antonella, Corsanico (LU); Brunelli Ofelia, San Miniato Basso (PI); Cuccuini Maria, Montespertoli (FI); Dragoni Massimo, San Miniato Basso (PI); Ducci Giuseppe, Bientina (PI); Grossi Luigi, Filattiera (MS); Lazzeri Rita, Bozzano (LU); Morelli Luciana, San Miniato Basso (PI); Rescigno Antonio, Fucecchio (FI); Rossi Giuseppe, Massarosa (LU); Scotto Riccardo, Ponsacco (PI); Visconti Salvatore, Fucecchio (FI); Santini Linda, Empoli (FI).

La Fratres regionale ringrazia la Diocesi di San Miniato, il Comune di San Miniato, il Comando di Polizia Municipale di San Miniato, l’Associazione Nazionale Carabinieri di San Miniato e l’Associazione “Insieme Verso Nuovi Orizzonti” OdV per l’accoglienza e il supporto logistico nello svolgimento dell’iniziativa.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Dal bollettino regionale i dati aggiornati alle ultime 24 ore. In Toscana sono state accertate oltre 1500 nuove positività
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Alfredo De Girolamo e Enrico Catassi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Cronaca