Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 16:37 METEO:SAN MINIATO12°17°  QuiNews.net
Qui News cuoio, Cronaca, Sport, Notizie Locali cuoio
Martedì 21 Aprile 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
La Russa: «Il 25 aprile rifarei l'omaggio a partigiani e caduti della Repubblica Salò»
La Russa: «Il 25 aprile rifarei l'omaggio a partigiani e caduti della Repubblica Salò»

Attualità Venerdì 06 Marzo 2026 ore 12:25

Un incontro su Anna Maria Luisa de' Medici

L'ultima discendente della casata fu colei che mise al riparto il patrimonio artistico della famiglia: se ne parla con l'Arco di Castruccio



MONTOPOLI IN VAL D'ARNO — Per il mese della donna, l'associazione Arco di Castruccio rende omaggio a una figura femminile emblematica della storia della Toscana: Anna Maria Luisa de' Medici, principessa di Toscana, conosciuta anche come l’Elettrice palatina, ultima discendente della nobile casata fiorentina.

Nell'ambito dei festeggiamenti per i 290 anni dalla stipula del Patto di famiglia, l'associazione montopolese, con la professoressa Rita Romanelli, organizza cos' una conferenza per celebrare la lungimiranza, la saggezza e il ruolo di mecenate di Anna Maria Luisa, grazie alla quale il prezioso patrimonio artistico e culturale della famiglia è giunto integro fino ai nostri giorni, permettendo a Firenze e all’intera Toscana ancora oggi di conservarlo.

Anna Maria Luisa, figlia del granduca di Toscana Cosimo III e di Margherita d'Orléans, intervenne in un momento cruciale della storia della dinastia. Nel 1737, alla morte senza eredi di Gian Gastone de’ Medici, ultimo discendente maschile di Cosimo III, il destino delle immense collezioni familiari come i dipinti di Botticelli, Leonardo e Michelangelo oggi ammirabili tra Uffizi, Palazzo Pitti e Bargello, appariva segnato. Fu allora che Anna Maria Luisa, con un gesto di straordinaria intuizione, stipulò il Patto di famiglia del 31 Ottobre 1737, nominando Francesco di Lorena suo erede universale, ma vincolando quest’ultimo in modo inderogabile a conservare l’intero patrimonio artistico nella città di Firenze e in Toscana, garantendone la tutela e la permanenza. 

L'appuntamento è in programma domani, sabato 7 Marzo alle 17,30 nella sala consiliare di Montopoli, in piazza 2 Giugno. Oltre alla professoressa Romanelli parteciperà anche il dottor Roberto Boldrini.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Cinque giorni di chiusura al traffico su alcuni tratti della strada statale 67 in alcuni tratti. Il Comune rende noti i percorsi alternativi
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

Cultura

Attualità

Attualità