Attualità Mercoledì 04 Marzo 2026 ore 14:35
Un documento di rigenerazione urbana e turismo

Presentata la relazione della commissione di rigenerazione per il rilancio del capoluogo del Cuoio: storia, cultura e turismo le priorità
MONTOPOLI IN VAL D'ARNO — Presentata la relazione finale della commissione consiliare di rigenerazione urbana per il comune di Montopoli in Val d'Arno. Durante l’ultimo consiglio comunale il presidente Marco Bonciolini ha esposto i lavori della commissione speciale istituita a inizio legislatura, nel settembre 2024 composta da Marica Rossi, Lorenzo Storti, Gabriella Tessieri, Vanessa Di Vito, Massimo Tesi e Lara Reali a rappresentare tutti i gruppi consiliari.
Il documento traccia le linee guida strategiche per il rilancio di Montopoli capoluogo, Marti e l’area del Santuario di San Romano, con l'obiettivo di trasformare i borghi in modelli di alta qualità della vita attraverso il recupero di funzioni economiche, turistiche e sociali.
Per il capoluogo, la commissione ha individuato alcune priorità come l'eliminazione del traffico di attraversamento dal centro storico. Tra gli interventi principali figurano poi: nuovi parcheggi con la realizzazione di aree di sosta in via Uliveta e a fondovalle con la possibilità di una nuova infrastruttura di risalita collegata a piazza II Giugno, permettendo la pedonalizzazione di ampie aree del borgo. Un intervento possibile grazie a un collegamento sostenibile tra l’Arco di Castruccio e la Strada Provinciale Palaiese per intercettare il traffico esterno.
Nella relazione emergono alcuni progetti che riguardano i simboli architettonici dei tre luoghi. Il poggio di rocca – si legge nel documento – può essere riqualificato come simbolo moderno della città, con aree dedicate all'arte contemporanea e al tema della "Pace". Il Conservatorio di Santa Marta destinato ad attività legate alla formazione e alla ricettività. Torre e Palazzo di San Matteo, trasformato in un polo integrato di cultura e ristorazione nella piazza più iconica del borgo. E ancora, il recupero della funzione di teatro per gli spazi della Casa d’Italia. Il recupero della fornace Milani, la destinazione turistica dell’attuale biblioteca e di Villa Camalich.
Infine per l’area di San Romano l'amministrazione comunale prevede una riqualificazione del comparto Santuario-Scuola-Bosco dei Frati, con l'ipotesi di un ostello per il turismo giovanile e religioso. Dai dati raccolti il turismo è tra quei fattori che può costituire una spinta di crescita e di nuova linfa per i borghi.
"Grazie al presidente Bonciolini e ai consiglieri e alle consigliere che hanno fatto parte della commissione – commenta la sindaca Linda Vanni – il loro lavoro ci permette di avere dati e studi di quella che è la situazione attuale, una fotografia a cui sono state aggiunte le potenzialità dei nostri borghi con obiettivi ambiziosi ma raggiungibili. Siamo consapevoli che questi progetti hanno una durata più lunga di quello che è il tempo di una legislatura; ma sono necessari per avere uno sguardo proiettato verso il futuro dei nostri borghi senza perdere di vista quello che è il lavoro quotidiano. Invito la commissione a rimanere attiva monitorando i prossimi passi».
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