Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 13:00 METEO:SAN MINIATO12°19°  QuiNews.net
Qui News cuoio, Cronaca, Sport, Notizie Locali cuoio
lunedì 25 ottobre 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Maltempo in Sicilia: auto travolte dal fango a Scordia, si cercano dispersi

Attualità giovedì 04 marzo 2021 ore 14:08

La mensa dei bisognosi, da progetto a realtà

Imminente l'apertura in via Checchi. Obiettivo offrire un pasto al giorno ad almeno 20/25 persone. Come fare per usufruire del servizio



FUCECCHIO — Dopo quattro anni di impegno e lavoro l’arciconfraternita della Misericordia di Fucecchio è riuscita nel suo intento: la mensa dei poveri e dei bisognosi diventa realtà. Lo annuncia il Comune di Fucecchio in una nota.

Imminente la sua apertura in via Arturo Checchi 40, negli spazi donati dagli eredi del professor Giacomo Mannini.

Il progetto ha visto il contributo degli eredi dell'imprenditore Mario Marianelli, della curia Vescovile di San Miniato con monsignor Andrea Migliavacca e dell’azienda Sesa di Empoli, che hanno messo a disposizione risorse economiche.

Centrale anche il ruolo del Comune di Fucecchio, oltre che dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa e dalla Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, che hanno condiviso il progetto assicurando la fornitura dei pasti per gli ospiti e le risorse per le spese generali di mantenimento annuali.

La mensa è pensata come una "casa", dove accogliere le persone che vivono in situazione di povertà, bisogno o grave emarginazione, con l'obiettivo di offrire un pasto caldo giornaliero completo ad almeno 20/25 persone.

La mensa sarà aperta a pranzo dal lunedì al venerdì e i pasti saranno serviti dalle 11 alle 13 da un gruppo di volontari in possesso di attestato definito per gli alimentaristi (ex Haccp), che si alterneranno garantendo la presenza di 4/5 volontari ogni giorno.

Per usufruire del servizio occorre recarsi alla sede della Misericordia in Corso Matteotti  in orario mattutino a partire dalle 10, e richiedere la tessera che sarà nominale, numerata e non cedibile, valida per tre mesi. Per ottenerla serve un documento di identità e l'attestazione Isee per dimostrare di essere in possesso dei requisiti richiesti per fruire del servizio.

Esibendo la tessera, il cui rinnovo avverrà alla scadenza dopo un colloquio con i responsabili del progetto che effettueranno verifiche periodiche per nuove inclusioni, potranno accedere automaticamente ai locali della Mensa. Tutto questo e altro sarà inoltre oggetto di un regolamento interno affisso nella sede della mensa, che gli ospiti dovranno sottoscrivere ed impegnarsi a rispettare.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il 5 Dicembre 1622 papa Gregorio XV ne sancì la nascita. Con l'apertura del nuovo anno pastorale è iniziato il conto alla rovescia
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cronaca

CORONAVIRUS

Cronaca

Attualità