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Attualità martedì 11 febbraio 2020 ore 08:00

Il Giorno del Ricordo con studenti e associazioni

La cerimonia di commemorazione si è svolta in piazza XX Settembre. Il sindaco Spinelli: "Dobbiamo tenere viva la memoria"



FUCECCHIO — Decine di migliaia di italiani morti nelle foibe e altre costrette a lasciare le proprie case. Nel Giorno del Ricordo si è tenuta ieri mattina la commemorazione organizzata dall’amministrazione comunale alla presenza del sindaco Alessio Spinelli. La cerimonia si è manifestata in un confronto fra il sindaco e gli studenti della scuola elementare “G. Carducci”, seguito dall'intervento di Gabriele Frassi del gruppo #fucecchioèlibera sul tema dell'importanza della memoria storica, contestualizzando i fatti di allora nella società attuale.

Hanno partecipato, oltre alla cittadinanza, una rappresentanza dei Carabinieri della Stazione locale e molte associazioni del territorio tra cui Anmil, Auser e il sindacato dei pensionati.

Durante la cerimonia il sindaco ha deposto una corona di alloro al Monumento ai Caduti in Piazza XX Settembre, accompagnata da due agenti della Polizia Municipale, per poi lasciare spazio ai bambini che hanno letto alcune poesie ispirate alla pace.

“Dobbiamo tenere viva la memoria di quelle stragi per evitare che in futuro si possano ripetere. – ha commentato il sindaco Spinelli –. E' nostro dovere tramandare e spiegare la storia ai giovani e allo stesso tempo combattere il negazionismo che tenta di ignorare, rimuovere e negare una pagina atroce della nostra storia recente, oltre all'indifferenza che si annida in ognuno di noi. Perché se è vero che quelle tragedie sono lontane, è altrettanto vero che furono messe in atto da persone comuni, persone alla guida di quegli stati, alle quali però risultò “normale” uccidere decine e centinaia di vite. E se in quel momento storico tutto questo fu possibile, oggi dobbiamo fare in modo che non si creino più le condizioni affinché l'odio si propaghi a tal punto da portare a nuove stragi”.



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