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venerdì 17 agosto 2018

Attualità domenica 01 novembre 2015 ore 11:20

Una costruzione avveniristica in città

Non passa inosservata a chi transita a piedi in via Cairoli la struttura che ospiterà il nuovo Centro di aggregazione "La Calamita"



FUCECCHIO — Di sicuro non passa inosservata a chi transita a piedi in via Cairoli nel centro di Fucecchio, o parcheggia l’auto in piazza D’Acquisto, la costruzione in legno in fase di completamento, che ospiterà il nuovo oratorio, una sala multimediale, oltre ad aule formative e didattiche che prenderà il nome di “Centro di aggregazione La Calamita”, ossia dell’associazione di volontariato costituitasi nell’ambito della parrocchia Santa Maria delle Vedute proprio allo scopo di realizzare una “grande casa aperta a tutti”.

Il gruppo di volontari, guidati da Rosario Salvaggio e Massimuliano Chelini, sostenuto dalla popolazione fucecchiese e da aziende locali, regionali e nazionali, sta compiendo da circa tre anni uno sforzo immane per veder realizzato il progetto di un luogo di incontro, formazione e di scambio culturale per tutti indistintamente i cittadini che vorranno accedere alla struttura ed al parco giochi che la circonda nel quale saranno installate strutture ludiche per bambini diversamente abili in modo da poter giocare tutti insieme.

La città del palio potrà quindi a breve, forse entro l’anno prossimo, vantarsi di una costruzione eco sostenibile, particolarmente attenta al risparmio energetico, realizzata con materiali riciclabili. La struttura è infatti interamente edificata in legno, protetta esternamente con un cappotto isolante e da un sovrastante intonaco di rifinitura, mentre all’interno è prevista una contro parete con intercapedine per il passaggio degli impianti e rifinitura in cartongesso. Anche il tetto sarà realizzato in legno ed isolato con lana di roccia pressata, in grado di assicurare una limitata dispersione di energia da parte dello stesso.

Per la copertura saranno utilizzate tegole canadesi e sono previsti pannelli solari fotovoltaici per una potenza di 10 KW/h che produrranno circa 12.000 KW di corrente ogni anno. Tutti gli impianti quindi saranno alimentati dall’energia solare.

La costruzione sarà dotata di un impianto di illuminazione formato da sensori in grado di rilevare la presenza di luce naturale negli ambienti e di attivare l’illuminazione artificiale soltanto quando necessario, e soltanto in presenza di persone. L’impianto per il riscaldamento ed il condizionamento prevede anche un impianto per il ricambio di aria che recupera l’aria calda in inverno e quella fredda nel periodo estivo ed anche questo potrà essere attivato soltanto per gli spazi utilizzati, senza necessariamente riscaldare l’intero edificio.

Una grande novità, segno dei tempi che cambiano, e delle nuove tecnologie che entrano sempre più nel quotidiano, sarà la possibilità di azionamento di tutti gli impianti mediante un sistema di controllo computerizzato che permetterà di mettere in azione l’intero sistema a distanza o con un telefonino collegato alla struttura tramite un sistema di ricetrasmissione.

Un Centro di aggregazione dunque proiettato al futuro che si avvale delle tecnologie più avanzate al fine di ridurre al minimo i consumi di energia, senza che ciò sia pregiudizievole per il benessere di quanti lo frequenteranno.



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