Attualità Giovedì 13 Agosto 2026 ore 09:21
Sindaci del Cuoio a Sant’Anna nell'anniversario dell'eccidio

Ieri nella frazione di Stazzema la commemorazione delle 560 vittime ad 82 anni dalla strage nazifascista
STAZZEMA — Sindaci e amministratori dei comuni del comprensorio del Cuoio hanno partecipato ieri alla commemorazione delle vittime dell'eccidio nazifascista di Sant'Anna di Stazzema. Era il 12 Agosto 1944 quando i soldati delle SS, con il supporto dei fascisti della zona, circondarono la vallata e trucidarono 560 persone tra adulti e bambini. Fu il più grande eccidio nazifascista dopo quello di Marzabotto in Emilia Romagna.
Il sindaco di Santa Croce sull'Arno Roberto Giannoni ha voluto essere presente con il labaro del Comune, portato dal comandate della polizia locale Sandro Ammannati.
“Il ricordo dell’eccidio – spiega il sindaco Giannoni - non è solo un atto formale, al quale partecipo come sindaco di Santa Croce Sull’Arno. Mentre sali verso l’ossario pensi che dietro ai numeri di quella feroce strage nazifascista ci sono dei nomi. I nomi di donne, di uomini e di bambini e la mente ti va a quel giorno. Quel giorno non sono stati uccisi 560 civili inermi ma molti di più. Gli uomini sarebbero diventati padri, le donne madri e i figli sarebbero diventati uomini e donne. Ecco cosa mi viene da pensare all’interruzione in un solo attimo di tante vite, tante vite presenti in quella maledetta giornata, ma anche tante vite future”.
Anche il vicesindaco di Fucecchio Fabio Gargani, insieme al presidente del Consiglio comunale Francesco Bonfantoni, hanno partecipato ieri alla commemorazione.
“Ricordare Sant’Anna di Stazzema è un dovere verso le vittime e verso le nuove generazioni – dichiara il vicesindaco Fabio Gargani –. La memoria non appartiene soltanto al passato: è uno strumento fondamentale per costruire un futuro fondato sulla pace, sulla democrazia e sul rispetto della dignità umana. Abbiamo il dovere di tramandarla e di non permettere che l’indifferenza cancelli ciò che è accaduto”.
Sabato 22 e domenica 23 Agosto si terranno le cerimonie dedicate al ricordo delle 175 vittime dell'Eccidio del Padule di Fucecchio, organizzate in collaborazione con l'associazione Fucecchioèlibera.
Alla cerimonia ha preso parte anche una delegazione del comune di San Miniato, capitanata dal sindaco Simone Giglioli, e accompagnata dal labaro del Comune (vedi post qui sotto)
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