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Cronaca mercoledì 30 aprile 2014 ore 09:00

Ritardi nell'erogazione dei sussidi, sindacati in piazza

Cgil, Cisl e Uil manifestano il primo maggio perché la riforma degli ammortizzatori non scavalchi il problema dei sussidi. Ci sarà anche Sel S.Croce



PROVINCIA — La riforma degli ammortizzatori sociali in discussione in Parlamento rischia di far passare in secondo piano la drammatica situazione causata dai ritardi nell’erogazione dei sussidi per chi è già in cassa integrazione in deroga.

Ad oggi, infatti, sono circa 25mila i lavoratori - solo in Toscana - e oltre 4.700 le aziende che vedono bloccata di fatto l’erogazione delle indennità a seguito della mancata predisposizione degli atti necessari a rendere disponibili le risorse già stanziate, peraltro insufficienti. Con questa (magra) prospettiva i lavoratori di Cgil, Cisl ed Uil insieme scendono in piazza il giorno del primo maggio. 

A San Romano ritrovo a torre Giulia alle 9.30. Il corteo si concluderà con un comizio tenuto da Giancarlo Straini, dirigente Cgil. A Montecalvoli, alla stessa ora, ritrovo dei lavoratori al circolo «La Perla». Il corteo si concluderà alle 11 con un comizio tenuto dal segretario provinciale della Uil Renzo Rossi. A Pomarance ritrovo in piazza Sant’Anna. Il corteo si concluderà alle 11 con un comizio tenuto dal segretario provinciale della Cisl Gianluca Federici.

Alla manifestazione di Montopoli aderirà anche Sel Santa Croce. "Ci sono tante ragioni per continuare a festeggiare il primo maggio. Nonostante il lavoro che manca, il lavoro nero che aumenta, il calo dell’occupazione femminile, i giovani 'Neet' che non studiano e non lavorano, la precarietà esistenziale - si legge in una nota -. Eppure il 1 maggio continua ad essere il simbolo, l’unico rimasto, della centralità del lavoro nella Costituzione repubblicana. Noi di Sinistra Ecologia Libertà di Santa Croce sull'Arno crediamo che nel nostro Paese in un momento come questo sia indispensabile riaffermare il diritto al lavoro come un diritto fondamentale per la dignità delle persone e riteniamo che la festa del lavoro e dei lavoratori sia quanto mai attuale - continua la nota -. Crediamo che festeggiare oggi il 1 maggio significhi anche ribadire la necessità di difendere e ridare centralità alla nostra Costituzione che, nell'articolo 1, indica il lavoro come fondamento della stessa Repubblica. Per questo motivo Sel di Santa Croce sull'Arno aderirà e prenderà parte al corteo del primo maggio a Montopoli ed invita tutti i cittadini a partecipare con noi alla manifestazione".


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