Cultura Giovedì 22 Ottobre 2026 ore 16:53
Tra gatti e vicoli, una colonia felina nel borgo

Nelle strade del paese a forma di chiocciola è nata una colonia felina colorata e identitaria: "Amare i nostri animali come amiamo questo borgo"
SANTA MARIA A MONTE — Dalle difficoltà legate alla presenza dei gatti randagi alla volontà di costruire un progetto, un luogo e un borgo che vada a tutelare la vita dei nostri amici a quattro zampe e non solo. E' questa la speranza e il lavoro di Luca Macchia e Simona Valori, residenti di Santa Maria a Monte e creatori, insieme ad altri volontari, della colonia felina "Strafigatti".
"Tutto è iniziato con la presenza, ormai da anni, di numerosi gatti liberi nel centro storico. Animali che si riproducevano senza un controllo e che, con il passare del tempo, sono diventati motivo di preoccupazione per alcuni residenti - hanno raccontato a QuiNews - Una situazione che ha portato anche a episodi preoccupanti, tra maltrattamenti, sospetti avvelenamenti e gattini scomparsi, spingendo alcune abitanti della zona ad attivarsi per tutelare gli animali".
Il lavoro portato avanti è stato frutto dell'impegno e della volontà di alcuni residenti per garantire cure e condizioni migliori ai gatti della zona. Non a caso il centro storico a forma di chiocciola si presterebbe come luogo ideale per la costruzione di un progetto di questo tipo, essendo quasi interamente pedonale e circondato da ampi spazi verdi, che, se riqualificati, porterebbero valore e turismo all'intero centro storico. Un percorso che, come ha raccontato Luca, non è stato privo di ostacoli, iniziato con le prime sterilizzazioni sostenute privatamente e proseguito tra difficoltà organizzative e la ricerca di una soluzione condivisa con l'amministrazione comunale.
"Quest'anno abbiamo deciso di rivolgersi al Comune per ottenere il riconoscimento della colonia felina, arrivato dopo un primo confronto con l'amministrazione - continuano - Un passaggio importante per dare una gestione più organizzata alla presenza degli animali e provare a superare le difficoltà affrontate fino a quel momento. Stiamo anche finendo di preparare tutte le carte per riconoscere lo status di associazione e poter agire in maniera più efficiente, per gli animali e le persone che volessero dare una mano".
L'obiettivo degli organizzatori sarebbe quello di creare una comunità felina che comprenda anche gli altri punti del paese frequentati dai gatti liberi, spesso animali che gravitano stabilmente intorno a bar, strade e abitazioni, amati e conosciuti dalle persone. Un progetto che strizza l'occhio anche ad una riqualificazione dell'area in cui si trova la colonia, con spazi privati dove costruire casette per gatti, cucce e altre strutture adibite per il benessere della fauna.
"La neo colonia felina vive del supporto, della solidarietà e dell'amore degli abitanti del borgo A livello istituzionale, c'è stato il riconoscimento della colonia ma poco altro. Basterebbe poco per rendere queste vie ancora più accoglienti, creando spazi verdi dove poter trascorrere del tempo con i propri animali o i gatti della zona - concludono Luca e Simona - Noi facciamo un passo alla volta, ma il supporto arriva più che altro dalle persone, non dal municipio".
Da qui nasce questo progetto, umano, moderno, per il borgo e per gli animali; che la presenza dei gatti e il rapporto con la natura cessi di essere motivo di conflitto e invece vada a trasformare una situazione di apparente disagio in un'occasione di attenzione e cura per gli animali, per il centro storico e per i cittadini stessi.
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