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Attualità Martedì 20 Ottobre 2026 ore 07:00
Nasce un luogo di ascolto e dialogo nel Comune

L'amministrazione aderisce al progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo: un nuovo spazio dedicato a ragazzi e famiglie nel palazzo comunale
SANTA MARIA A MONTE — Si è svolta questa mattina, lunedì 19 Ottobre, nella Sala Consiliare del Comune di Santa Maria a Monte, la conferenza stampa di presentazione del progetto "SOFIA – Sostegno, Opportunità alle Famiglie, Inclusione e Autonomia", un'iniziativa che punta al sostegno delle famiglie in situazione di fragilità ed alla promozione del benessere, dell'inclusione e dell'autonomia dei più giovani.
All'incontro sono intervenuti il Sindaco di Santa Maria a Monte, Manuela Del Grande, la Dottoressa Michela Profeti per la Società della Salute, la Dottoressa Barbara Tognotti, Responsabile dei Servizi Sociali della Valdera e Alta Val di Cecina e Lorenzo Carlotti della Cooperativa Arnera.
"Il progetto sperimentale, prevede l'attivazione di percorsi educativi e di socializzazione rivolti a minorenni in carico ai servizi sociali, il cui obiettivo è offrire loro opportunità concrete di crescita, prevenire situazioni di disagio, rafforzare il legame con la comunità ed il sostegno alle attività scolastiche. Come sede per l’attivazione del progetto il Comune di Santa Maria a Monte ha messo adisposizione un locale ampio e luminoso al primo piano del Palazzo Comunale. L'avvio è previsto per i primi di Novembre, una volta la settimana con un gruppo di otto ragazzi - dichiara il sindaco Manuela Del Grande - Crediamo che questo percorso sia importante, in quanto spesso le famiglie non sono in grado di gestire determinate problematiche, relative alle esigenze di una fascia di età difficile. Nella nostra comunità assistiamo, come purtroppo accade anche altrove, ad episodi di atti vandalici ed a fenomeni di bullismo, dentro e fuori la scuola. Vogliamo offrire ai giovani occasioni concrete per impegnare il proprio tempo in attività positive, stare insieme, essere ascoltati e sviluppare le proprie capacità, nel rispetto degli altri e dei beni comuni".
"Riteniamo fondamentale avvicinare questi servizi al territorio e renderli concretamente accessibili - conclude il sindaco - È una sperimentazione che non comporta costi diretti per il Comune e che si basa sulla collaborazione tra istituzioni e servizi. Pensiamo che ogni ragazzo abbia delle potenzialità da valorizzare e che, con il giusto accompagnamento, possa trovare nuove opportunità per costruire il proprio futuro".
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