comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 19:10 METEO:SAN MINIATO12°  QuiNews.net
Qui News cuoio, Cronaca, Sport, Notizie Locali cuoio
venerdì 04 dicembre 2020
Tutti i titoli:
corriere tv
Maltempo, neve in Liguria: in azione le squadre di soccorso della Protezione civile

Cronaca domenica 25 ottobre 2020 ore 11:30

Lettera dal reparto Covid-19 di Cisanello

Claudio Guidi

Claudio Guidi ha 41 anni, è un allenatore di calcio, e racconta quello che sta vivendo a causa del coronavirus. Il suo è un invito a riflettere



SANTA MARIA A MONTE — Ha 41 anni, è di Santa Maria a Monte, e da alcuni giorni si trova ricoverato in uno dei reparti Covid-19 dell'ospedale di Cisanello. Un'esperienza difficile che Claudio Guidi, dipendente di una catena di supermercati e allenatore di calcio alla Polisportiva Quattro Strade di Bientina, ha deciso di raccontare su Facebook, invitando amici e non a riflettere sull'emergenza sanitaria in atto.

"Le cose vanno viste a 360 gradi. Io sono fortunato, mi alzo dal letto, vado al bagno, chiamo i miei amici, faccio le video chiamate, navigo su internet.Tra un dolore e l’altro faccio qualche telefonata, per rassicurare la moglie, i famigliari dicendoli che anche se sono qui in ospedale, comunque vada, sto benino, non bene!!!

Ma ci sono persone anche meno fortunate di me: che sono sole e anziane, senza un telefono, disorientati, in cerca dei suoi cari che non possono venire. Li cercano e dopo 2 minuti li cercano di nuovo e di nuovo ancora... e il personale che lavora qui dentro, mascherato stile omino della Michelin che corre avanti e indietro per parlare, consolare queste persone (oltre a svolgere il proprio lavoro) che ancora non capiscono il perché e l’assurdità di tutto quello che sta succedendo.

Ognuno deve fare la sua parte. Portiamo rispetto alle persone che hanno delle attività, ristoranti, palestre, bar, centri estetici, parrucchiere ecc...la vita deve andare avanti, dobbiamo convivere con questo virus (chi non ci crede poi se vuole gli racconto di persona quello che ho visto con i miei occhi e ho passato in prima persona) ma manteniamo le regole: le distanze, le mascherine che tutti odiamo e la sanificazione delle mani sono il minimo per poter diminuire il contagio e permettere nelle regole di mantenere tutto aperto, le persone così continuano a fare una vita degna lavorando, perché chiudere tutto significherebbe lasciare tante persone senza sostegni economici.

Vi garantisco che Covid-19 ce n'è, e non colpisce solo le persone anziane come crede qualcuno di voi. Sto passando delle giornate con dolori lancinanti ai polmoni, momenti in cui manca l’aria e non riesco a trovarla se non con un l’aiuto dell’ossigeno, da solo, senza nessuno e non è bello, ve lo garantisco e se prende lo sconforto ad uno come me, immaginatevi alle persone anziane (che potrebbero essere i vostri cari).

P.S. Accendete il cervello, almeno un minimo.

Ultima cosa, quando date i numeri su Facebook sulle fantomatiche persone malate, auguratevi che quei numeri non aumentino, perché i posti sono limitati e il peggio deve ancora venire. Se invece tra i miei contatti c’è qualcuno che si sente “negazionista” (e già mi faresti schifo per questo) e si dovesse ammalare, può andare tranquillamente in ospedale perché il personale sanitario non fa distinzioni e cura tutti, anche i negazionisti, perché il personale sanitario è composto da persone serie rispetto a quello che siete voi, quindi dovreste vergognarvi, ma dovete recarvi negli ospedali per le cure necessarie.

Adesso bisogna sperare che tutto questo finisca il prima possibile... per poter stare meglio fisicamente e cercare piano piano di tornare alla normalità...

Dal reparto Covid-19 di Cisanello quarto medico è tutto".



Tag

Programmazione Cinema Farmacie di turno


Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità