Attualità Giovedì 19 Marzo 2026 ore 12:14
Piano operativo, incontro con le categorie

Il comune avvia gli incontri con le categorie per il Piano operativo: "Finalmente si torna a parlare di urbanistica in modo partecipato"
SANTA CROCE SULL'ARNO — A Santa Croce sull'Arno si torna a parlare di urbanistica e di sviluppo del territorio. In questi giorni sono iniziati gli incontri con le prime categorie, il sindaco Roberto Giannoni, con i tecnici del comune e con gli urbanisti incaricati di redigere uno studio propedeutico al Piano operativo, hanno incontrato i proprietari delle ex aree produttive (aree degradate) e i rappresentati delle attività produttive.
L'obiettivo era avviare un percorso di confronto con le categorie per capire quali sono le loro esigenze e le loro idee sullo sviluppo del territorio.
“Questo è stato un passaggio importante – ha spiegato il primo cittadino Giannoni - perché si torna a fare urbanistica, che poi significa pianificare lo sviluppo futuro del territorio, in modo partecipato con una pianificazione condivisa e non imposta. All'incontro erano presenti anche vari professionisti 'storici', nel senso che operano da decenni sul territorio, ingegneri, architetti, geometri che mi è sembrato abbiano apprezzato il percorso di partecipazione, infatti hanno dato anche loro suggerimenti e indicazioni che si sono rivelate interessanti e sicuramente utili”.
Dai due incontri, parlando con le persone interessate, sono emerse varie idee e spunti – ha spiegato il sindaco Roberto Giannoni, sia per quanto riguarda le ex aree produttive da riqualificare, che per lo sviluppo economico del territorio.
“Con i proprietari delle aree da riqualificare (aree degradate) – dice il primo cittadino - sono state affrontate varie idee per agevolare i processi di recupero di quegli spazi e di quei volumi. Tra le varie ipotesi che sono state messe in campo vi è quella di stipulare una convenzione, sia per le indagini ambientali e che per lo smaltimento della macerie, insomma – spiega il sindaco - una sorta di accordo quadro. L'altra soluzione ipotizzata è quella di poter spostare all'interno del territorio comunale quelle volumetrie in modo da avviare un processo di riqualificazione nel migliore dei modi. Noi come amministrazione ci siamo impegnati a garantire i diritti edificatori di tutti coloro che vorranno intraprendere un percorso del genere che punti a riqualificare un'area degradata e inoltre cercheremo nel piano operativo di garantire varie possibilità sulle destinazioni d'uso .
"Da parte del comune - continua il sindaco - c'è la volontà per quanto possibile di stimolare queste operazioni, che potrebbero contribuire a migliorare il nostro tessuto urbano”.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











