Cultura Venerdì 02 Ottobre 2026 ore 08:56
Al via gli eventi di Anpi nel sanminiatese

Si parte il 6 Ottobre con una serata di presentazione del libro di Bruno Maida "I tamburi di guerra mi fanno tremare" alla casa culturale
SAN MINIATO — Con l’arrivo dell’autunno la Sezione ANPI di San Miniato riprende e rilancia le proprie attività culturali e formative, proseguendo un percorso che negli ultimi anni ha visto l’associazione impegnata nella trasmissione della memoria storica, nella collaborazione con le scuole e nella promozione di occasioni di confronto sui temi della democrazia, della pace e della convivenza civile.
Un impegno che affonda le proprie radici nella storia della Resistenza e nei valori dell’antifascismo. La
lotta partigiana nacque infatti dalla reazione alla violenza della dittatura fascista e del nazifascismo e
dalla volontà di costruire una società fondata sulla libertà, sull’uguaglianza, sulla solidarietà e sulla
fratellanza tra i popoli.
"È proprio partendo da queste radici – sottolinea Delio Fiordispina, presidente della Sezione ANPI
di San Miniato – che stiamo programmando una serie di attività per il nuovo anno. Vogliamo
continuare a coinvolgere le scuole, ma anche proporre alla cittadinanza occasioni di approfondimento
sui temi più urgenti del nostro tempo, a partire dalla pace e dalla convivenza democratica. Vogliamo
farlo attraverso il contributo di esperti del mondo della cultura, della storia, dell’economia e della
politica, creando nel territorio spazi di partecipazione, di conoscenza e di confronto".
Ad aprire il nuovo programma sarà un appuntamento particolarmente significativo, in programma
martedì 6 Ottobre alle ore 18, nella Sala Convegni Gabriello Bertini della Casa Culturale di San
Miniato Basso, gentilmente concessa per l’iniziativa. Sarà presentato il nuovo libro di Bruno Maida, “I tamburi di guerra mi fanno tremare". L'infanzia in Ucraina”, un volume che racconta quattro anni di guerra attraverso gli occhi e le parole dei bambini, le persone più fragili e meno ascoltate quando la storia irrompe con la sua violenza.
A dialogare con l’autore sarà Luca Bravi, ricercatore presso il Dipartimento di Formazione, Lingue,
Intercultura, Letterature e Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Storia dei
processi comunicativi e formativi.
L’appuntamento del 6 Ottobre vuole così essere non soltanto l’apertura di una nuova stagione
culturale, ma anche un’occasione per interrogarsi sul presente attraverso la memoria, la conoscenza
e le testimonianze di chi vive sulla propria pelle le conseguenze della guerra.
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