Attualità Mercoledì 28 Ottobre 2026 ore 16:38
Disabilità, un incontro dedicato al Progetto Vita

“Costruire il futuro della persona con disabilità”: a Montopoli tre comuni insieme per riconoscere a ogni persona il diritto di scegliere
MONTOPOLI IN VAL D'ARNO — Alla Pubblica Assistenza di Montopoli in Val d’Arno, Venerdì 30 Ottobre alle 17, si terrà il primo appuntamento del percorso promosso dalla Fondazione Dopo Di Noi, insieme ai Comuni di Montopoli, San Miniato e Santa Croce sull’Arno dal titolo “Costruire il futuro della persona con disabilità”.
L’iniziativa si rivolge a famiglie, cittadini, professionisti e operatori del settore, con l’obiettivo di approfondire gli strumenti giuridici e le risorse che possono accompagnare le persone con disabilità nelle scelte che riguardano la propria vita e il proprio futuro.
Il primo appuntamento sarà dedicato al Progetto di Vita e alle novità introdotte dal decreto legislativo 62/2024, che ha riformato diversi aspetti della disciplina in materia di disabilità, valorizzando la volontà, le preferenze e le aspirazioni della persona nel percorso di definizione del proprio progetto di vita. Venerdì 30 ottobre interverranno Francesca Palmas, pedagogista e responsabile Scuola e Centro Studi di ABC Italia, e Marco Espa, presidente nazionale della stessa associazione. Coautori del volume ‘Progetto di Vita. Domande e risposte. Normative, applicazioni e buone prassi’, pubblicato da Erickson.
"Parlare di Progetto di Vita - sottolinea la sindaca Vanni - significa andare oltre la semplice assistenza e riconoscere a ogni persona il diritto di scegliere, partecipare e costruire il proprio futuro, con il sostegno necessario e nel rispetto dei propri desideri. È questa la sfida che, come istituzioni, siamo chiamati ad affrontare: costruire una comunità capace di non lasciare sole le persone con disabilità e le loro famiglie, garantendo strumenti concreti per l’autonomia, la tutela dei diritti e la qualità della vita".
Nei prossimi appuntamenti del percorso saranno affrontati altri due temi fondamentali: la tutela del patrimonio attraverso strumenti come il trust e l’affidamento fiduciario e la protezione della persona mediante l’amministrazione di sostegno.
"Questo percorso - affermano gli assessori alle politiche sociali dei tre Comuni Boldrini, Cavallini e Squicciarini - rappresenta un’importante occasione per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, famiglie, professionisti e realtà del territorio. I temi che abbiamo proposto di approfondire richiedono competenze e una rete capace di accompagnare le famiglie nel tempo".
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