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Italia in rimonta sulla Cina, sarà semifinale contro l’Ucraina in BJK Cup
Dopo la sconfitta di Cocciaretto, Paolini batte Zheng e poi con Errani sigla il 2-1 nel doppio

SHENZHEN (CINA) (ITALPRESS) – Jasmine Paolini si prende l’Italia sulle spalle e la porta a giocarsi le semifinali della Billie Jean King Cup. Come un anno fa, le azzurre devono superare l’ostacolo Cina nei quarti ma stavolta c’è bisogno del doppio: 2-1 sul veloce indoor della Shenzhen Bay Sports Centre Arena contro le padrone di casa e ora la sfida all’Ucraina di Elina Svitolina, andando a caccia del terzo successo di fila nella manifestazione dopo quelli del 2024 e del 2025. La giornata si era messa subito in salita per l’Italia, con una Elisabetta Cocciaretto ancora alle prese con un ginocchio sinistro malconcio battuta per 6-0 6-2 da Zhang Shuai, numero 55 del mondo, in un’ora di gioco. Un match senza storia, con la 25enne di Fermo apparsa in evidenti difficoltà fisiche. Sotto 0-1 e col pubblico di casa carico dopo la vittoria del singolare, Jasmine Paolini si trovava davanti una montagna altissima da scalare, anche perchè dall’altro lato della rete c’era la rediviva Qinwen Zheng, oggi numero 52 Wta ma oro ai Giochi di Parigi ed ex Top 5, finalista degli Australian Open 2024 e reduce da un ottimo Us Open. La 30enne di Bagni di Lucca era chiamata anche a sfatare un tabù visto che nei quattro precedenti – l’ultimo però alle Wta Finals di due anni fa – era sempre uscita sconfitta. Ma è in queste situazioni che la toscana si esalta: 6-3 7-6(4), in un’ora e 42 minuti di gioco, rimontando da 0-3 nel tie-break. “Lei ha giocato un tennis incredibile e sapevo che sarebbe stata dura affrontarla ma sono felice della mia performance”, si esalta Jas, allungando a nove match la sua serie positiva in nazionale. La toscana torna poi in campo con l’inseparabile Sara Errani e il doppio oro olimpico in carica non tradisce le attese: battute Hanyu Guo e Xinyu Jiang per 6-4 5-7 6-3. “Era difficile giocare contro la squadra di casa ma abbiamo fatto un grande lavoro”, esulta Paolini mentre Errani trattiene a fatica le lacrime per l’emozione. Raggiante la capitana Tathiana Garbin, leader di un gruppo che non smette di stupire. “Il mio segreto? Non ho segreti, ho solo grandi giocatrici che onorano la nostra bandiera, sono orgogliosa di loro e di tutto quello che mettono in campo”. Ora un giorno di pausa, poi sabato l’Ucraina. Domani, invece, in campo Repubblica Ceca e Spagna per designare la prima finalista.– foto Ipa Agency –(ITALPRESS).
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