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Attualità Sabato 17 Ottobre 2026 ore 16:00
Le scuole a lezione di sicurezza sul lavoro

Sette classi premiate per il concorso dedicato alla memoria di Evaretto Niccolai. Presente anche Emma Marrazzo, madre di Luana d'Orazio
FUCECCHIO — Si è tenuta anche quest'anno l'iniziativa "Lavoro e sicurezza. Trasformare in un modo di vivere il valore della prevenzione", organizzata da amministrazione comunale, Anmil e Pro Loco con l'obiettivo di sensibilizzare la comunità, a partire dalle giovani generazioni, sull'importanza della prevenzione e della tutela della salute e della vita delle persone.
Al centro dell'iniziativa la premiazione degli studenti delle scuole di Fucecchio che hanno partecipato al concorso "Intervista la sicurezza", dedicato alla memoria di Evaretto Niccolai. Per la scuola primaria, il concorso ha coinvolto sette classi quinte dei plessi Carducci, Pascoli, Fucini e Bardzky, chiamate a realizzare un'intervista sul tema della sicurezza, riflettendo sulla missione di Niccolai.
"Complimenti alle classi che hanno tenuto vivo l'impegno di Evaretto Niccolai, per il quale era fondamentale parlare ai bambini e ai ragazzi - ha detto la sindaca Emma Donnini - e noi vogliamo portare avanti questo percorso continuando a fare prevenzione proprio nelle scuole, perché è necessario che il nostro Paese faccia una riflessione profonda su quello che accade sui luoghi di lavoro".
A conquistare il primo posto è stata la classe 5D della Carducci, ottenendo 250 euro. Accanto alla classifica generale, sono stati assegnati riconoscimenti speciali per valorizzare le peculiarità dei singoli elaborati: alla 5B Carducci il premio per la migliore intervista, dedicata alla figura dell'infortunato sul lavoro; alla 5° Fucini il premio originalità per la grafica; alla 5A Carducci il riconoscimento per la varietà degli intervistati; alle classi 5A-B Pascoli il premio per il miglior tema, dedicato ai supereroi; alla 5° Bardzky il premio per il miglior slogan, “Tanti lavori, una sola regola: sicurezza”. Ogni classe, al netto della vincitrice, ha ottenuto un premio da 100 euro, da utilizzare in base alle varie esigenze.
La giornata si è aperta alle ore 10 in piazza XX Settembre, con un momento di omaggio al monumento ai Caduti sul Lavoro, per ricordare le vittime degli incidenti sul lavoro e rinnovare l'attenzione delle istituzioni e della comunità su un tema che continua a rappresentare una priorità.
"La mia lotta è nata da qui, da Fucecchio, e per questo ringrazio Evaretto e l'amministrazione comunale - ha detto Emma Marrazzo, madre di Luana d'Orazio, giovane operaia di 22 anni deceduta nel 2021 in un incidente sul lavoro - mia figlia è stata uccisa e oggi porto avanti la mia battaglia per tutti i giovani lavoratori di domani, affinché quello che è successo a Luana non accada più".
"Volevo essere qui a testimoniare l'impegno di Anmil e di Evaretto Niccolai per un tema così importante - ha concluso Eugenio Giani, presidente della Regione - Luana è divenuta un simbolo per tutta la Toscana, la cui morte rappresenta qualcosa di drammatico e quanto di più esecrabile possiamo vivere nella nostra comunità. La Repubblica democratica è fondata sul lavoro ma tutto questo non ha senso se non vengono poste le basi affinché si possa lavorare in piena sicurezza".
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