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lunedì 14 ottobre 2019

Attualità mercoledì 17 maggio 2017 ore 15:30

Il punto sugli investimenti nella sanità locale

Ospedale San Giuseppe

Continuano i lavori di ammodernamento nei presidi ospedalieri di Empoli, San Miniato, Fucecchio, Castelfiorentino e nelle Case della Salute



EMPOLI — Il programma degli investimenti per lo sviluppo della rete ospedaliera e dei servizi territoriali nell’area empolese prosegue a pieno ritmo. E’ l’impegno assunto dall’Azienda USL Toscana centro con i cittadini.

A Empoli, per i lavori di ristrutturazione interna della Palazzina “H” , dove un tempo vi era il vecchio presidio ospedaliero del “San Giuseppe”, la Direzione Aziendale ha incaricato il Dipartimento Area Tecnica e sta valutando i percorsi amministrativi più adeguati alla luce del nuovo codice degli appalti.
Si è proceduto a richiedere apposito parere all’autorità nazionale anticorruzione (ANAC) proprio con l’obiettivo di velocizzare al massimo tutte le attività, riducendo così la durata dell’intervento. Al momento siamo in attesa della risposta da parte di ANAC.
La Direzione ha comunque deciso di anticipare alcune attività, avviando la stesura del progetto esecutivo per il quale è prevista la stesura avanzata dopo l’estate. Entro quest’anno sarà identificata la modalità per assegnare i lavori di ristrutturazione che avranno la durata di tre anni.
La ristrutturazione complessiva del Padiglione H (9 piani) è stata suddivisa in due lotti ed ammonta a circa 27 milioni e 500 mila euro, di questi, 20 milioni di euro sono destinati al primo lotto che riguarda gli interventi di recupero di 5 piani.
Il progetto definitivo è già approvato dall’Azienda e prevede all'interno dell'edificio la presenza di servizi sanitari sulle dodici ore diurne.
In particolare, il Padiglione H una volta adeguato, ospiterà la nuova Nefrologia e i letti di Dialisi oltre alle attività ambulatoriali che attualmente sono presenti nella sede distrettuale di via Rozzalupi ad Empoli . Vi sarà inoltre ricollocato il day surgery oculistico, attività integrata con il reparto operatorio presente nell’edificio “G” (la cosiddetta palazzina rosa) e varie attività amministrative a supporto di quelle sanitarie.

Per quanto riguarda il padiglione Montegrappa dell'ospedale Degli Infermi di San Miniato, al momento sono aperti 6 posti letto di cure intermedie. Nel padiglione centrale è previsto un intervento di adeguamento alla normativa sulla prevenzione incendi, attualmente in fase di progettazione definitiva, l’intervento è soggetto a parere preventivo dei Vigili del Fuoco.
Solo dopo l’acquisizione del parere, sarà possibile procedere con l’approvazione del progetto e stabilire la durata dei lavori (presumibilmente non superiore a un anno).
Nel padiglione centrale saranno trasferite le cure intermedie ed i posti letto complessivi (di riabilitazione e cure intermedie) saranno 25.

L'attività ortopedica all'ospedale San Pietro Igneo di Fucecchio è stata incrementata già a partire dal mese di aprile, con l’aumento di una seduta operatoria settimanale e l’utilizzo di 20 posti letto aggiuntivi.
L’attività chirurgica sarà incrementata con gradualità così da garantire la sicurezza e la qualità dei percorsi assistenziali ed il rispetto dei tempi richiesti per l’ assunzione di medici ortopedici, anestesisti e infermieri necessari a sostenere l’incremento di attività.
L’organizzazione di questa attività prevede il coinvolgimento degli ortopedici provenienti da Empoli, Prato e Firenze Torregalli. E’ stato quindi fondamentale definire attentamente ruoli e responsabilità di tutte le fasi del processo di continuità assistenziale.

Le Case della Salute, saranno complessivamente diciannove. Oltre alle nove già attivate: Empoli ovest, Capraia e Limite, Certaldo, Montopoli, Montespertoli, Castelfiorentino, Cerreto Guidi, Montaione e Galleno (Castelfranco di Sotto), ne saranno realizzate altre dieci. Nell’area Empolese: a Gambassi e a Vinci è previsto l’avvio nei primi mesi del 2018, successivamente saranno attivate quelle di Empoli centro, Empoli est, Fucecchio e Montelupo. Nell’area del Valdarno inferiore: a Ponte a Egola (San Miniato è previsto l’ avvio dei lavori nel 2018); successivamente si procederà con le case della salute di San Miniato, Castelfranco di Sotto e Santa Croce.
Sono inoltre in programma alcune modifiche per tre Case della Salute già attive. A Montaione saranno eseguiti interventi per migliorarne la funzionalità (ultimazione dei lavori entro fine 2017), a Certaldo la Casa della Salute sarà trasferita in un nuovo fabbricato adiacente all'attuale Distretto (avvio dei lavori nel 2018) e quella di Montespertoli sarà trasferita in un nuovo fabbricato in via di costruzione per il quale è previsto l’avvio dei lavori entro la fine del 2017.

E’ stata completata la prima fase di progettazione dell'ampliamento e ristrutturazione dell'attuale presidio Santa Verdiana di Castelfiorentino. E’ previsto l'abbattimento di due edifici e la realizzazione di tre nuovi fabbricati destinati a cure intermedie (dodici posti letto), hospice” (otto posti letto) e la realizzazione di un Centro per la gestione dei disturbi alimentari (dieci posti letto) con attività diurna, riabilitativa e semi residenziale a servizio di tutta la nuova Azienda USL Toscana Centro. L’avvio dei lavori è in programma per il 2018.
Prenderà inoltre il via la realizzazione della Rems (Residenza per l’Esecuzione delle Misure Sicurezza) non appena il Ministero di Grazia e Giustizia avrà ceduto i locali alla Regione Toscana e quindi all'Azienda USL Toscana centro.
Quando l'Azienda entrerà in possesso dell'edificio, vista la necessità di attivare rapidamente la struttura, sarà realizzata (come previsto nel progetto esecutivo già predisposto) una prima fase dove verranno eseguiti i lavori indispensabili per attivare 9 posti letto, e successivamente una seconda fase dove verranno eseguiti i lavori necessari per rispettare a pieno i requisiti autorizzativi e ampliare i posti letto fino a 16, suddivisi in due aree da 12 e 4 posti letto, destinate rispettivamente a pazienti maschi e femmine.



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