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venerdì 14 dicembre 2018

Imprese & Professioni giovedì 20 settembre 2018 ore 13:02

Gianluca Mancini erede di Caldara, orgoglio di Capanne

Considerato da molti uno dei giovani difensori italiani più interessanti, Giacomo Mancini si ispira allo spirito battagliero di Marco Materazzi.



CUOIO — Ha segnato il suo primo gol "europeo" nei preliminari di Europa League nella stessa partita che lo ha visto debuttare in una competizione continentale per club e nelle gerarchie del reparto arretrato dell'Atalanta è considerato da molti, se non da tutti, l'erede designato di Mattia Caldara. Stiamo parlando di Gianluca Mancini, nato il 17 aprile del 1996 a Pontedera ma il suo paese è quello di Capanne ed i suoi concittadini sono davvero orgogliosi di lui.

Se pur i bergamaschi non stiano certo affrontando un buon momento dopo la scioccante eliminazione in coppa e risultati non certo positivi in campionato, nessuno mette in discussione la crescita del giovane difensore che ha iniziato la sua carriera nelle giovanili della Fiorentina per poi approdare al Perugia e nella scorsa stagione fare il grande salto in Serie A con i colori nerazzurri dell'Atalanta, squadra rivelazione delle ultime stagioni del calcio italiano che già lo aveva acquistato in precedenza ma ceduto in prestito alla già citata squadra umbra.

Il debutto in Serie A il 24 settembre del 2017 a soli 21 anni ed il fato vuole che sulla sua strada ci sia di nuovo la Fiorentina con cui ha giocato nelle giovanili. Per aspettare invece il suo primo gol nel massimo campionato nazionale bisogna invece attendere fino al 4 febbraio del 2018 quando segna la rete decisiva che consente all'Atalanta di battere il Chievo Verona.

Nel contempo arrivano anche le prime convocazioni in azzurro per la nazionale Under 21 di Luigi di Biagio e siamo pronti a scommettere, magari con un Codice Promozionale Sisal, che continuando così potrebbero aprirsi presto o forse molto presto le porte dell'Italia "maggiore" di Mancini (in questo caso ci stiamo riferendo a Roberto però...).

Come scritto in apertura d'articolo, Gianluca Mancini è l'erede designato di Mattia Caldara, altro giovane difensore prima destinato alla Juventus che invece è approdato al Milan con lo scambio che ha visto Leonardo Bonucci tornare dopo solo una stagione a Milanello, a vestire i colori bianconeri.

Intervistato però, Gianluca dichiara che il suo modello da cui trae ispirazione è invece il battagliero Marco Materazzi e noi ci auguriamo vivamente che possa ripercorrere i successi del difensore che nel suo palmares ha tanti trionfi con l'Inter senza dimenticare l'indimenticabile Mondiale azzurro del 2006.

Ci piace anche davvero tanto lo spirito guerriero di questo ragazzo. Mancini ha infatti dichiarato che non vede l'ora di giocare contro la Juventus e marcare niente meno che Cristiano Ronaldo. L'attesa non sarà lunghissima visto che i bianconeri andranno a Bergamo il 26 dicembre, il giorno di Santo Stefano, una delle novità del calendario della Serie A 2018/2019 e dunque Mancini potrà marcare CR7 proprio durante le feste di fine anno.

Nell'ultima partita di campionato nel posticipo del lunedì contro lo Spal, Mancini non è stato schierato in campo a causa di un fastidio all’adduttore lungo. Ci si augura che il suo infortunio sia più breve del previsto e torni a giocare prontamente in campionato per riportare in campo tutto l'orgoglio di Capanne.



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