Attualità Martedì 09 Giugno 2026 ore 16:48
Orto di San Matteo, stop al gioco del pallone

Il provvedimento del primo cittadino a seguito delle lamentele dei cittadini: "Questione di sicurezza, impossibile continuare così"
CASTELFRANCO DI SOTTO — “Basta, così non è possibile andare avanti, all'Orto di San Matteo accadono cose che non sono accettabili, i residenti, gli automobilisti e il comune stesso sono esasperati. Per questo ho firmato un'ordinanza con cui ho vietato il gioco del pallone sulla parte lastricata della piazza”.
Il sindaco Fabio Mini ha deciso di emettere il provvedimento di divieto di qualunque gioco con la palla nello spazio piastrellato dell'Orto di San Matteo. Un provvedimento diretto che segue la scia di lamentele e polemiche causate dalle azioni dei ragazzi nell'orto di San Matteo.
“Nessuno vuole proibire ai ragazzi di divertirsi e passare il tempo dando due calci a un pallone, come abbiamo fatto tutti - spiega il primo cittadino di Castelfranco di Sotto - infatti gli abbiamo lasciato libero accesso a tutto lo spazio con l'erba, ma ciò che è accaduto fino a oggi non può andare avanti, in primo luogo per la sicurezza dei ragazzi che spesso nel dare la fuga al pallone escono sulla strada senza preoccuparsi del sopraggiungere dei veicoli e rischiano di essere travolti. In secondo luogo per i danneggiamenti che hanno più volte causato giocando a pallone in questa zona e inoltre le pallonate che sono arrivate addosso agli anziani rischiando anche di farli cadere, cosa di cui molte persone si sono lamentate in comune”.
“Noi – continua Mini - abbiamo cercato di risolvere il problema con ogni mezzo prima di arrivare all'ordinanza, abbiamo chiesto alle forze dell'ordine una maggiore presenza, ma la polizia locale alle 20 finisce il turno e i Carabinieri con tutto quello che hanno da fare non possono certo stare qui a pattugliare l'orto di San Matteo nelle ore notturne. Inoltre abbiamo cercato un associazione di volontariato che fosse disposta a fare vigilanza con funzione deterrente ma non è stato possibile trovare nessuno. Ora vista la situazione, l'unica strada percorribile è l'ordinanza”.
Nella stessa ordinanza il sindaco ha vietato di giocare a palla anche in piazza Roma a Orentano dove anche se in forma minore si sono verificati episodi simili di disturbo della quiete pubblica e danneggiamenti nel corso degli anni.
“Abbiamo piazzato varie telecamere – conclude Mini - in questa zona. Perché oltre al problema dei ragazzi che giocano a pallone ci sono stati furti, tentativi di furto e danneggiamenti sicuramente ascrivibili ad altre persone. Negli ultimi mesi ignoti per due volte hanno sfondato le porte dei magazzini comunali e in un caso hanno anche rubato il materiale di un'associazione, poi ci sono gli atti vandalici. La vetrata della sala danza è stata sfondata con un cartello della segnaletica stradale, per il solo gusto di compiere un danneggiamento alla cosa pubblica, tutto questo è inaccettabile. Per questo abbiamo messo le telecamere e da ora in poi non avremo nessuna remora a perseguire chi si rende responsabile di questi gesti che danneggiano tutta la comunità".
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