Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 13:38 METEO:SAN MINIATO21°31°  QuiNews.net
Qui News cuoio, Cronaca, Sport, Notizie Locali cuoio
Lunedì 27 Luglio 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Harry videochiama a sorpresa la moglie Meghan, giudice a MasterChef Australia: «Ciao amore»
Harry videochiama a sorpresa la moglie Meghan, giudice a MasterChef Australia: «Ciao amore»

Attualità Lunedì 27 Aprile 2026 ore 18:00

"Cattivi odori, al lavoro con imprese e Arpat"

L'assessore Boldrini ha parlato delle maleodoranze segnalate in una via del capoluogo: "Mettendo in campo tutte le soluzioni, di cura e prevenzione"



SANTA CROCE SULL'ARNO — L’amministrazione comunale, nella figura dell’assessore all’ambiente Sonia Boldrini, intende fare chiarezza in merito alle maleodoranze in via 1 Maggio, un tema per la quale sono state espresse lamentele da parte dei cittadini. 

Negli ultimi mesi sono stati effettuati molteplici interventi mirati, tesi a verificare eventuali origini delle maleodoranze, a cominciare dai controlli da parte di Arpat su segnalazione della cittadinanza, verifiche e solleciti sul sistema di sollevamento gestito da Aquarno, interventi di ricavatura e pulizia dei fossi da parte del consorzio di bonifica per eliminare ristagni maleodoranti fino all’intervento di emergenza Arpat effettuato proprio lo scorso mese (su attivazione della polizia locale) per reflui nel tratto di via 1° Maggio/via del Trebbio Nord.

“Come promesso ai cittadini residenti nel corso dell'incontro dello scorso 26 marzo 2026 in municipio, l’amministrazione ha provveduto a raccogliere le informazioni. L'Amministrazione si è mossa con prontezza mettendo immediatamente in campo tutte le soluzioni raccomandate dai tecnici - dichiara l’assessore Boldrini - Inoltre, in un'ottica di prevenzione e proattività, il Comune è coinvolto nel monitoraggio dei procedimenti di riesame delle autorizzazioni ambientali (Aia e Paur) per diverse aziende limitrofe, attualmente in corso presso la Regione. Si tratta di un'opportunità strategica poiché le aziende soggette a queste autorizzazioni, ricadono in settori per cui la Regione stessa impone l'adeguamento normativo dei loro impianti a determinati standard, sono le cosiddette Bat (migliori tecniche disponibili). Questi adeguamenti tecnici diventano strumenti di prevenzione per evitare, laddove si potrebbero verificare, l’esalazione di eventuali miasmi.

"Una volta rilasciate - continua l’assessore Boldrini - le autorizzazioni contengono obblighi di periodici monitoraggi, sulle componenti ambientali impattate dalla specifica attività, ed Arpat effettua per conto della Regione il controllo programmato degli impianti. Un approccio proattivo e deterrente, che il Comune sta portando avanti insieme all’attento monitoraggio di questi procedimenti, che includono anche la valutazione dell'impatto odorigeno secondo le recenti linee guida Ispra, l’analogo nazionale dell’Arpat”.

“Comprendiamo il disagio dei residenti e vogliamo far tutto ciò che è possibile affinché conoscano gli sforzi che l'amministrazione sta mettendo in campo - conclude l'assessore - Solo lavorando insieme, potremo trovare soluzioni che portino a un miglioramento reale della situazione".


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
"La Polizia Locale aveva trovato una discarica ed era intenta ad accertare l’origine di tali rifiuti, ma ci ha pensato Asma ad accertarne le origini"
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nadio Stronchi

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Cultura

Cronaca

Cronaca

Attualità