Cultura Giovedì 30 Aprile 2026 ore 07:00
Il Dramma presenta l'80esimo in Regione

Otto decenni di storia per il Dramma sanminiatese: un programma all'insegna della pace e della speranza svelato nel palazzo della Regione
SAN MINIATO — Iinizia oggi il conto alla rovescia verso la ottantesima Festa del Teatro di San Miniato. Nella giornata odierna è andata in scena la alla conferenza stampa di presentazione, insieme al presidente Giani, presso la sede della Regione Toscana a Firenze.
Oggi il Dramma Popolare di San Miniato conta 8 decenni di rappresentazioni, successi e prime nazionali che hanno scritto pagine preziose della storia del teatro italiano. Un teatro fatto per il popolo dal popolo; e per un compleanno così importante, la Fondazione istituto del dramma popolare, guidata da Marzio Gabbanini, ha riservato per il 2026 un programma all'insegna della pace e della speranza, nel nome del santo più amato di sempre: San Francesco, per festeggiare anche il grande compleanno del teatro del Cielo, l'esperienza italiana più importante per quanto riguarda la drammaturgia e lo spirito cristiano.
Fra questi alcune prime assolute e spettacoli di rilievo. Il via con "Sui passi del giovane Francesco" di Stefano Vestrini, con Andrea Giuntini, Tommaso Nobilio, Katia Lari.
Il 29 Giugno San Miniato ospiterà la prima assoluta di “Riccardo III – quasi un’orazione civile - Primo studio” di e con Daniela Morozzi e Stefano Cocco Cantini. La regia è di Matteo Marsan. Lo spettacolo sarà preceduto dalla conferenza “Autorità e Sovranità: Il Potere nell’Arte di Caravaggio e nella Drammaturgia di Shakespeare” con Tomaso Montanari, Nadia Fusini e Masolino D’Amico a Palazzo Grifoni.
Il 2 Luglio un’altra prima “Elementi per un’esperienza di pace”, uno spettacolo di Sandro Mabellini, ispirato all’opera e alla biografia di Aldo Capitini. Drammaturgia di Gherardo Vitali Rosati con Stefano Baffetti, Francesca Caprai, Flavia Gramaccioni, Matteo Svolacchia e musiche originali di Paolo Benvegnù: in cammino verso Assisi, Marco e Chiara scoprono il valore della non violenza attraverso il pensiero di Aldo Capitini, fondatore della Marcia per la Pace.
Il 4 Luglio sarà la volta di “NAGAI. La storia di un medico giapponese e della bomba atomica su Nagasaki”. Il 7 luglio in scena in prima assoluta “ALEX. Vita e morte di Alexander Langer” di Francesco Niccolini con Dimitri Frosali sulla vita dell’attivista ponte tra culture, profeta di dialogo, pace e ambiente. Il 9 Luglio debutta “Strada maestra” di e con Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich. Il 13 Luglio, in cartellone, “Milite Ignoto–quindicidiciotto” uno spettacolo di Mario Perrotta tratto da Avanti sempre di Nicola Maranesi e dal progetto La Grande Guerra, i diari raccontano a cura di Pier Vittorio Buffa e Nicola Maranesidi.
Dal 16 Luglio la rassegna Futuro Passato sulla nuova drammaturgia: “Now they have really gone bananas #1” di Giulia Bartolini: lettura scenica a cura di Federico Bellini con Jonathan Lazzini. E ancora il 17 luglio “Caffè sospeso [ovvero: “Unire nella diversità”] #2” di Floria Laetitia e “Di là dell’Arcadia”#3 di Simone Corso.
Il 25 Luglio in piazza Duomo un evento d’eccezione prima del Dramma: “Torneremo ancora. Concerto mistico per Battiato” con Simone Cristicchi e Amara. Un omaggio a Franco Battiato. Pochi sono quegli artisti che con le loro opere riescono a “cucire” terra e cielo, raggiungendo la rara armonia capace di risvegliare e accarezzare l’anima. Lui c'è riuscito, pellegrino dell’Assoluto e rivoluzionario della musica, ha lasciato un’eredità preziosa in cui alla forma-canzone si sposa alchemicamente una profonda tensione spirituale: dalla preghiera universale “L’ombra della Luce” alla struggente “La cura”; da “E ti vengo a cercare” fino all’ultimo brano inciso “Torneremo ancora”, che dà il titolo al concerto.
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