Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 10:14 METEO:SAN MINIATO17°26°  QuiNews.net
Qui News cuoio, Cronaca, Sport, Notizie Locali cuoio
Mercoledì 23 Settembre 2026
Tutti i titoli:
corriere tv
Bambino investito in bici a Torino, la 'ciclabile' umana per dire «Basta morire in strada»
Bambino investito in bici a Torino, la 'ciclabile' umana per dire «Basta morire in strada»

Lavoro Giovedì 30 Ottobre 2014 ore 18:40

Industria pisana, ancora segno negativo

Segno meno per la produzione e gli ordinativi. Gli unici dati positivi vengono dal settore pelle (+4%) e la metalmeccanica (+4,6%)



PROVINCIA DI PISA — Secondo un indagine condotta dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Pisa presso le unità locali manifatturiere pisane con oltre 10 addetti segnalano nel primo trimestre del 2014, un ulteriore arretramento di produzione pari al meno 2,2% contro una crescita produttiva nazionale dell'1,8%

Il settore manifatturiero tarda a ripartire e anche le attese per il futuro, pur in miglioramento, non fanno ancora intravedere una svolta. Il fatturato che segnerebbe un -0,9% evidenzia una variazione negativa anche nella componente estera pari al -0,5%. La fine della crisi è ancora lontana, un stato di fatto testimoniato non solo dai dati sull’evoluzione dell’occupazione industriale (-0,1%) ma anche dalle ore di cassa integrazione autorizzate. Nel primo trimestre 2014, il numero di ore di CIG della manifattura pisana tocca quota 711mila, delle quali oltre tre quarti riconducibili a pesanti crisi aziendali.

Le difficoltà interessano soprattutto alcune medio-grandi imprese (oltre 49 addetti). In questa specifica categoria non solo calano produzione (-3,0%) e occupazione (-0,9%). Non sfugge alla crisi, in ragione della maggiore proiezione sul mercato nazionale (quello più in crisi in questo frangente) la piccola industria (da 10 a 49 addetti). Per questa categoria, calano infatti dell’1,4% sia produzione che il fatturato (-1,4%) ma anche gli ordinativi perdono lo 0,2%.

Gli unici dati positivi a livello di settore riguardano il pelli-cuoio (+4,1%) e la metalmeccanica (+4,6%) mentre particolarmente negative risultano le contrazioni nell’elettronica-mezzi di trasporto (-9,7%) e nelle calzature (-5,7%). Negative anche le performance registrate nel legno-mobili (-2,6%) nei minerali non metalliferi (-2,3%)e nella chimica-farmaceutica-gomma-plastica (-1,1%).


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il bando di Giovani Sì dedicato ai servizi educativi per i più piccoli: contrastare le disuguaglianze e supportare le famiglie nelle spese
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Letizia Gianni

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Cronaca

Attualità

Cultura