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Attualità Venerdì 23 Ottobre 2026 ore 10:49
I cammini del Cuoio come soggetti di ricerca

Dal Nord Europa per conoscere e studiare i millenari cammini del territorio: "Grande valorizzazione per il nostro tratto di via Francigena"
FUCECCHIO — Nella giornata di mercoledì 21 Novembre l’amministrazione comunale di Fucecchio ha ricevuto la visita di una delegazione internazionale composta da ricercatori provenienti da diversi atenei di Svezia, Norvegia e Finlandia, impegnati in un percorso di approfondimento legato ai cosiddetti “Cammini di Sant’Olav”.
Il gruppo si trova in Italia con l’obiettivo di conoscere e studiare alcune delle più significative buone pratiche legate alla valorizzazione dei cammini storici, con particolare attenzione alla Via Francigena, uno degli itinerari di pellegrinaggio più importanti e conosciuti a livello europeo.
La delegazione era così composta: Minna Opas, professoressa di storia, cultura e storia dell'arte all'Università di Turku, Finlandia; Kersti Markus, professore di storia dell'arte dell'ateneo di Tallinn, Estonia; Mats Nilsson, professore associato di geografia culturale all'università di Karlstad, Svezia; Guro Berge Vistad, amministratrice dei Cammini di Sant'Olav (Norvegia).
I Cammini di Sant'Olav costituiscono una rete di itinerari di pellegrinaggio che conducono alla cattedrale di Nidaros, a Trondheim, in Norvegia. Dal 2010, il percorso è riconosciuto come Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa. Il gruppo ha voluto visitare la Via Francigena, sia per rafforzare i legami accademici nell'ambito della ricerca multidisciplinare sul pellegrinaggio e le tematiche correlate, sia per sperimentare il cammino in prima persona e confrontarsi con le diverse organizzazioni e le persone coinvolte nella sua gestione e nel suo sviluppo.
Il programma della visita è proseguito con un itinerario alla scoperta di alcuni dei principali luoghi di interesse storico e culturale della città. I ricercatori hanno avuto modo di visitare il Museo Civico e Diocesano (presente anche il direttore Andrea Vanni Desideri), la Collegiata, l’Abbazia di San Salvatore e il complesso di Parco Corsini. Nel pomeriggio la delegazione ha proseguito la propria esperienza lungo la Via Francigena, raggiungendo le località di Ponte a Cappiano e Galleno. Ad accompagnare il gruppo è stato il consigliere delegato alla valorizzazione dei Cammini, Daniele Cei.
"L’iniziativa si inserisce - sottolinea il consigliere delegato Cei - nel più ampio interesse internazionale verso i cammini storici e le opportunità che questi offrono in termini di turismo sostenibile, valorizzazione del patrimonio e collaborazione tra territori. Non è la prima volta che scambi di questo genere interessano la nostra realtà e attraverso visite come questa la città continua a proporsi come luogo di incontro e di scambio culturale, valorizzando la propria posizione lungo la Via Francigena e le risorse che fanno di Fucecchio una tappa significativa per chi percorre questi itinerari alla scoperta della storia e delle bellezze del territorio".
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