Attualità Martedì 21 Luglio 2026 ore 15:00
Lavori d'estate in due scuole

Interventi sui calcestruzzi e sui cornicioni per liberare il giardino dalle transenne. Ghiribelli: "Incredibile non siano stati fatti prima"
CASTELFRANCO DI SOTTO — Come spesso accade, l'estate è il momento perfetto per intervenire sugli edifici scolastici. Senza didattica e in vista di Settembre, gli operai sono così al lavoro alla scuola elementare di via Magenta e alla scuola dell'infanzia di via Solferino, che insistono nello stesso edificio.
Il primo cantiere che sta per arrivare a conclusione, probabilmente già la settimana prossima, riguarda il risanamento di tutti calcestruzzi e della parte alta dell'edificio, soprattutto i cornicioni e tutte le scossaline e le gronde. Proprio queste componenti architettoniche, danneggiate e ammalorate ormai da tempo, permettevano il crearsi di infiltrazioni, con il deterioramento dei cementi e il distacco di materiale in alcuni tratti con la conseguenza che, da anni, si era dovuto addirittura interdire l'accesso ad alcune aree del giardino.
Questi lavori, che sono costati circa 70mila euro, permetteranno anche la sistemazione della scala esterna che collega il piano terra con il piano superiore e che si trova dalla parte della scuola dell'infanzia di via Solferino, rendendola di nuovo utilizzabile. "Con questi interventi abbiamo recuperato e fermato gran parte del deterioramento dell'edificio, evitando che si aggravasse ulteriormente - ha spiegato la vicesindaca Monica Ghiribelli, delegata ai Lavori pubblici - una struttura vecchia come questa presenta molte criticità che in passato sono state troppo spesso ignorate e hanno portato alla situazione di degrado attuale".
Inoltre, prima della riapertura delle lezioni dopo la pausa estiva, prenderà il via un'altra serie di interventi, che riguarderà l'impianto di distribuzione del riscaldamento.
"Al momento del nostro insediamento abbiamo trovato una grave situazione di incuria e di degrado delle strutture delle scuole di via Magenta e di via Solferino - ha concluso Ghiribelli - certo è che, se negli anni passati si fosse curata di più la manutenzione di questa scuola, oggi avremmo potuto investire queste ingenti risorse in altri interventi, ma ritardare ulteriormente questi lavori di risanamento avrebbe comportato un aumento dei rischi per le strutture e, soprattutto, per i piccoli alunni. Non comprendo come un problema così grave possa essere stato ignorato per così tanti anni: fin dal nostro insediamento la scuola ha rappresentato una priorità e oggi, finalmente, poniamo rimedio a una situazione non più procrastinabile”.
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