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mercoledì 20 settembre 2017

Attualità venerdì 14 luglio 2017 ore 11:23

Richiedenti asilo in centro, preoccupazione Pd

foto di repertorio

L'annunciato arrivo di venti profughi in una struttura privata del centro non convince il Pd, per la mancata programmazione con Comune e associazioni

FUCECCHIO — Ricordando l'ormai comprovato spirito all'accoglienza di Fucecchio, che ad oggi conta circa 4000 immigrati residenti, il Partito Democratico di Fucecchio si dice tuttavia allarmato per come si è arrivati a programmare l'ospitalità di venti richiedenti asilo in una struttura privata del centro.

"Veniamo oggi a conoscenza - hanno scritto dalla segreteria locale del Pd - che una società privata, vincitrice di un appalto, andrà ad insediare circa 20 richiedenti asilo nel centro commerciale naturale: lo farà senza aver coinvolto preventivamente l’amministrazione comunale e, soprattutto, senza capire, o forse trascurando, che il metodo scelto frustra decenni di lavoro di inclusione e che può portare a evidenti contrasti sociali. Venti persone in un solo appartamento, benché grande, anche nel rispetto degli standard igienico sanitari, non sono una scelta consona per il tessuto urbano e sociale del centro di Fucecchio, di Corso Matteotti in particolare. Si va a trasformare un’area a vocazione commerciale e residenziale in una zona ricettiva, avulsa dal contesto".

"È con queste premesse - prosegue la nota - che il Partito Democratico invita il Sindaco e la Giunta a chiedere al privato e al Prefetto di lavorare, coinvolgendo anche la stessa amministrazione comunale, affinché questi nuovi richiedenti vengano distribuiti in più di un singolo alloggio e su tutto il territorio comunale, evitando quindi situazioni che, oltre ad essere non appropriate dal punto di vista urbanistico, potrebbero veder nascere tensioni sociali. Il ruolo dei privati, delle cooperative e delle associazioni che operano in questo settore, poi, non può seguire solo il profitto e il mero spirito imprenditoriale ma deve essere lavorare per l’inclusione e l’integrazione".

E' di questa mattina la notizia che, in relazione agli ingenti sbarchi di questi giorni, la Toscana è chiamata ad accogliere 243 nuovi profughi, 50 dei quali in provincia di Pisa, su richiesta delle prefetture.

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