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martedì 30 agosto 2016

Politica giovedì 21 gennaio 2016 ore 13:05

Gender, la replica del sindaco

Il sindaco Gabriele Toti

Dopo le polemiche in merito all'incontro-dibattito promosso dall'amministrazione comunale, Toti chiarisce il senso e l'organizzazione dell'iniziativa

CASTELFRANCO — Continua la polemica in municipio in merito all'incontro-dibattito con la Marzano di sabato prossimo, iniziativa voluta e organizzata dai consiglieri di maggioranza. Ora la replica del sindaco Gabriele Toti che, dopo le critiche sollevate da alcuni parroci ed esponenti politici locali, ha precisato che l'evento organizzato e promosso dal Comune è "a favore delle Unioni Civili, del Ddl Cirinnà e contro di ogni tipo di violenza".

"L'amministrazione comunale - ha spiegato il sindaco in una nota stampa - ha ritenuto utile la collaborazione con l'associazione Frida Centro Antiviolenza sulle donne di San Miniato, che collabora attivamente con Asl11 e Società della Salute, e con l'Arci Valdarno Inferiore, con il quale l'amministrazione promuove da anni rassegne di teatro per bambini con ottimo successo".

"La prossima settimana - ha aggiunto Toti - giungerà al Senato il Ddl Cirinnà, un importante provvedimento frutto di mediazioni tra diverse posizioni sul tema che permetterà all'Italia di dotarsi di una legge che dia finalmente pieno riconoscimento all'amore e all'unione di persone anche dello stesso sesso. L'Italia è l'unico paese dell'intera Ue a non avere ancora una legge in merito ai diritti civili. Noi crediamo che fare politica nelle istituzioni significhi anche prendere posizione su temi fondamentali e pertanto, forti dei valori di tolleranza, libertà, legalità, uguaglianza alla base del nostro impegno e con i quali ci siamo presentati alla elezioni comunali ricevendo un mandato popolare a governare la nostra comunità, reputiamo non solo giusto ma anche doveroso prendere posizione sul tema delle unioni civili ribadendo con forza il rifiuto di ogni tipo di violenza e discriminazione, che sia omofoba, sui giovani o sulle donne, anche alla luce degli ultimi vergognosi accadimenti a San Romano nei confronti di un giovane ragazzo al quale i Sindaci del Valdarno hanno espresso la loro massima solidarietà. Non siamo e non saremo "tecnici" intenti ad occuparci dell’ordinaria amministrazione. Noi crediamo nelle parole e all'invito del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il quale il 17 maggio scorso invitava a "Promuovere il rispetto delle differenze laddove invece la diversità scatena reazioni intolleranti; contrastare ogni discriminazione, ogni violenza morale e fisica che offendono la libertà di tutti insidiando la coesione sociale e limitando la crescita civile. Rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità umana”.

L'incontro è anche per dimostrare l'infondatezza della cosiddetta teoria gender. "La teoria gender - scrive il sindaco Toti - non esiste ed è una trovata propagandistica totalmente falsa che anche il Ministero dell'Istruzione ha negato esistere in qualsiasi forma. L'autotassazione dei consiglieri di maggioranza per il pagamento del teatro - ha ribadito - è stata una richiesta specifica dei consiglieri per marcare la loro totale condivisione all'iniziativa e per non lasciare tutta la responsabilità al sindaco e alla giunta comunale".

In merito alla presunta sponsorizzazione da parte di Carismi, il sindaco ha precisato: "Il logo della Banca è stato inserito nel materiale pubblicitario di questa iniziativa così come è sempre avvenuto fino ad oggi per tutte le attività culturali organizzate dal Comune e la presentazione di un libro rientra a pieno titolo in questa categoria. Carismi eroga dei contributi che sono vincolati alle iniziative culturali, sociali, sportive, ambientali del Comune: questo appuntamento, per il Comune di Castelfranco di Sotto, è una iniziativa culturale che crediamo doverosa. Auspichiamo che la Banca svolga il proprio lavoro e si attenga alla "Convenzione per la gestione del servizio di tesoreria comunale 2015-2019" il cui schema è stato approvato dal consiglio comunale, con delibera n.63 del 25 novembre 2014, e nel quale all'articolo 21 si specifica che la Carismi si impegna "durante l'arco della convenzione a concedere al Comune un contributo annuale a titolo di supporto alle attività istituzionale svolte dall'Ente in campo sociale, culturale, sportivo, educativo..ecc". Invitiamo pertanto la Banca a non sovrapporre o confondere i ruoli che la Costituzione ed il mercato ci assegnano e sottolineiamo come essa non abbia alcun titolo, tanto giuridico quanto morale, per poter interferire nella sfera di autonomia decisionale dell’Amministrazione. Noi ci atteniamo alle Convenzioni stipulate e ci impegneremo a portare avanti proposte, progetti ed idee nel bene della nostra comunità, nel pieno mandato politico ricevuto, anche a costo di non avere un’unanime condivisione".

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