Il gruppo di maggioranza “Insieme con Giannoni sindaco”, in particolare il capogruppo Flavio Baldi, è intervenuto sulla recente sentenza del Consiglio di Stato sulla vicenda Keu, che ha assolto l Consorzio Aquarno e il Consorzio Depuratore dal risarcimento dei danni ambientali.
“Il consiglio di Stato ha definitivamente stabilito, in un procedimento amministrativo sul ramo aretino della vicenda Keu, che il Consorzio Aquarno e il Consorzio Depuratore di Santa Croce Sull’Arno non saranno chiamati a risarcire i presunti danni ambientali, scaturiti dalla scorretta gestione dei sottoprodotti industriali. Gli imprenditori conciari non sono stati ritenuti responsabili dei reati e delle irregolarità commesse dal soggetto che si occupava dello smaltimento del Keu. Questa sentenza mette in questo modo in evidenza un punto chiaro: un conto è chi produce sottoprodotti o rifiuti, altra questione chi li smaltisce e lo deve fare a regola d'arte”.
“Certo rimangono da chiudere tante cose nella vicenda Keu, - continua il capogruppo Baldi - soprattutto sulla governance politica del territorio e del depuratore, che al tempo dei fatti era in mano al centrosinistra. Così come siamo certi della serietà dei nostri imprenditori, siamo altrettanto perplessi sul ruolo della politica in tutta questa brutta vicenda, dove forse proprio la politica è stata debole e incapace di esercitare quella governance di garanzia di un territorio, che gli era in qualche modo demandata. Certo rimaniamo garantisti fino alla fine del terzo grado di giudizio, che sarà lungo da vedere, considerando che non si è ancora chiusa l'udienza preliminare. Un conto – conclude Baldi - sono i procedimenti giudiziari, nei quali non vogliamo e non dobbiamo entrare, un altro aspetto è la lettura politica dei fatti: su quella qualche perplessità sull'atteggiamento del centrosinistra e forse anche qualche dubbio francamente lo nutriamo ancora”.