Cronaca

Trovano la clinica chiusa e la predono a calci

Il gesto ripreso dalle telecamere di sorveglianza della clinica veterinaria San Minianimal: lanciato un vaso verso la porta di vetro

Calci e un vaso lanciato contro il vetro della clinica veterinaria San Minianimal. Il fatto è successo la notte del 16 Gennaio a Ponte a Egola, quando delle persone, come dichiarato dalla clinica sui propri canali social "sono arrivate in clinica con un animale presumibilmente morto o molto grave e trovando la clinica chiusa ,hanno da prima preso a calci la porta di ingresso e poi scagliato un vaso contro il vetro".

La scena è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza del centro e il video è in mano ai Carabinieri di San Miniato, la quale è stata esporta denuncia. 

Questo quanto dichiarato per intero: "Questo fatto è per noi inaccettabile. Inaccettabile perché non tolleriamo e non giustifichiamo mai gesti di violenza. Tutti i giorni, o quasi, abbiamo a che fare con la disperazione di Familiari che perdono i propri animali e da sempre ci impegniamo per dare loro il supporto che necessitano in certe situazioni. Da 13 anni cerchiamo di garantire un servizio di ricovero e pronto soccorso che, lo specifichiamo per chi non lo sapesse, è un servizio esclusivamente privato per cui non riceviamo supporto da nessun ente o associazione". 

"Un servizio che costa fatica e sacrificio, tanto. Lo facciamo perché sappiamo quanto importante possa essere, lo facciamo perché crediamo fermamente che lo sforzo che abbiamo fatto e che facciamo , possa fare la differenza per la vita di molti animali. Ma ribadiamo con forza che , se per necessità che non siamo tenute a spiegare , non contravvenendo a nessuna legge , abbiamo necessità di chiudere il Pronto soccorso per una notte - concludono - Nessuno si può permettere, per quanto disperato di commettere atti come questi. E vi facciamo una domanda: se il danno fosse stato tale da dover cambiare la porta imponendo altre notti di chiusura in attesa di poterla aggiustare? Chi ci avrebbe veramente rimesso? Ci auguriamo che sia la prima e ultima volta che siamo costrette a fare un post del genere. Non giustifichiamo e non giustificheremo mai la violenza".