Aule sovraffollate, servizi insufficienti e lavori ancora fermi. È la situazione denunciata dagli studenti del liceo Marconi di La Scala, frazione del comune di San Miniato, che oggi hanno annunciato una protesta nella sede provvisoria del liceo a La Scala, chiedendo ambienti adeguati e condizioni dignitose.
Come riportato dalla Nazione, in alcune classi, spiegano i ragazzi, "si arriva a 28 alunni in spazi pensati per accoglierne 20", mentre anche i bagni rappresentano una criticità. Al centro della contestazione c'è anche il ritardo degli interventi per ricavare nuove aule nell'edificio adiacente alla scuola, l'ex sede del Consorzio di bonifica.
"I ragazzi del liceo Marconi questa mattina ci hanno dato il buongiorno così: cancelli sbarrati, cartelloni e la compattezza di chi dopo anni di attese, promesse, dichiarazioni pubbliche non ne può davvero più - ha dichiarato il gruppo in consiglio comunale Filo Rosso - Finalmente la denuncia che da ormai due anni portiamo in consiglio comunale, esce dalla voce autorevole di chi quegli spazi li vive tutti i giorni: gli studenti.
Gli spazi, inizialmente previsti dopo le vacanze di Natale, non sono ancora pronti e il primo ampliamento rischia comunque di non essere sufficiente per un istituto che conta oltre 800 studenti. In attesa di una soluzione, alcune classi sono costrette a turnarsi.
Le proteste dei ragazzi, in linea con la delicata situazione nazionale, seguono il sentimento di insoddisfazione scoppiato a livello mondiale ed europeo.
La Provincia ha avviato l'iter per l'acquisto degli immobili destinati a ospitare il liceo, con l'obiettivo di arrivare a una riqualificazione complessiva. Gli studenti chiedono interventi concreti e risposte certe da parte delle istituzioni.