Cronaca

Arrestato due volte nel solito giorno

Arrestato e messo ai domiciliari per aver tentato di irrompere nella scuola di notte, ma fugge da essi e viene arrestato nuovamente dai Carabinieri

Due arresti nel giro di poche ore per lo stesso uomo. È il bilancio di un'intensa e sinergica attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di San Miniato, che ha permesso prima di sventare un furto ai danni della comunità e, successivamente, di rintracciare una persona evasa che sperava di far perdere le proprie tracce dileguandosi tra la folla.

L’operazione è scattata nella serata di sabato 27 Giugno, quando alcuni cittadini hanno notato un uomo forzare la porta d'ingresso dell’Istituto Comprensivo "Sacchetti". Grazie all'immediata segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112, la macchina dei soccorsi dell'Arma si è attivata all'istante.

La straordinaria prontezza operativa dei Carabinieri ha permesso di sorprendere l'uomo ancora all'interno del plesso scolastico, bloccandolo prima che potesse arrecare ulteriori danni o sottrarre materiale didattico. L'uomo è stato tratto in arresto in flagranza di reato per tentato furto aggravato e, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

La vicenda, tuttavia, non si è conclusa nelle aule scolastiche. Convinto di poter eludere la vigilanza, il soggetto è evaso nella notte dalla propria abitazione, rendendosi temporaneamente irreperibile.

A questo punto, i Carabinieri della stazione di Ponte a Egola, impegnati in un attento servizio di pattugliamento e monitoraggio dei luoghi di aggregazione, hanno notato un volto noto. Nonostante l'evaso avesse cercato di nascondersi e confondersi tra la folla presente a una manifestazione pubblica locale, è stato immediatamente riconosciuto, isolato e nuovamente arrestato in flagranza per aver infranto la misura cautelare.

L'uomo, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa di turno che coordina le indagini, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Comando, in attesa del rito direttissimo tenutosi nella mattinata del 29 Giugno, in cui sono stati convalidati gli arresti per entrambe i capi d’imputazione e disposta la misura della presentazione alla Polizia Giudiziaria, per tre giorni la settimana.