Cronaca

Addio a Giulio Ciampoltrini, archeologia in lutto

Per oltre trent'anni alla Soprintendenza archeologica toscana. Se ne va a 74 anni il direttore di numerose campagne di scavo e restauri

La Toscana piange la scomparsa di uno dei suoi più grandi archeologi, Giulio Ciampoltrini, deceduto a Grosseto all’età di 74 anni. La sua carriera, di grande prestigio a livello nazionale, ha avuto un impatto significativo sulla conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico della regione.

Nato a Castelfranco di Sotto, Ciampoltrini si è laureato presso l’Università di Pisa e ha dedicato oltre trent’anni della sua vita professionale alla Soprintendenza archeologica della Toscana, con particolare focus sulle aree di Lucca e Orbetello.

Durante la sua lunga carriera, ha diretto numerose campagne di scavo e restauri, rivelando importanti reperti del passato toscano. Oltre all’attività di scavo, Ciampoltrini si è dedicato anche alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione dei beni culturali, curando l’allestimento di molte mostre e musei, come villa Giunigi a Lucca.