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sabato 25 giugno 2016

Politica giovedì 24 marzo 2016 ore 15:50

​Che fine ha fatto il progetto Tutti al Centro?

Un immigrato, foto d'archivio

'Iniziativa di base' si interroga sull'andamento del progetto di integrazione finanziato dalla Regione Toscana con 18mila euro

CASTELFRANCO DI SOTTO — "Qualche mese fa, con tanto di proclami sui giornali e di esaltazioni mistiche durante il Consiglio Comunale aperto, veniva annunciato, per la modica cifra di 18mila euro provenienti dalla Regione, quindi da noi, il percorso partecipativo sull'integrazione, destinato, a detta della Giunta Comunale, a creare un tavolo di confronto per migliorare la percezione dei cittadini verso la presenza sempre più massiccia di immigrati nel nostro centro storico" hanno detto Monica Ghiribelli e Antonella Fontana di Iniziativa di Base. 

Le due esponenti hanno poi aggiunto una serie di domande: "A distanza di mesi nessuna nuova sul fronte. Come sono stati spesi quei soldi? Per cosa? Quali sono le conclusioni del percorso tanto declamato che avrebbe dovuto far cambiare radicalmente il rapporto tra i castelfranchesi e gli immigrati che hanno, concedeteci il termine, invaso il nostro paese? Per noi sicuramente quei soldi sarebbero stati spesi meglio per riaccompagnare fuori dal nostro territorio gli immigrati che delinquono, che non rispettano le nostre regole, che non mostrano nessuna intenzione di accettare le nostre tradizioni".

Quello che le due esponenti della destra sociale hanno chiesto è un resoconto: "Sarebbe quantomeno opportuno che l'Amministrazione ci fornisse i risultati di questo progetto, fatto con i soldi pubblici; fosse mai che avessero trovato la formula magica per risolvere il problema, perché di questo si tratta, dell'immigrazione nel nostro paese. Magari avessero scoperto un nuovo metodo da esportare in tutt'Italia. Il silenzio che è caduto sul progetto ci fa poco sperare in un risultato positivo, se non forse per chi, avendo prestato la sua opera, ne ha ricevuto il corrispettivo economico. Ovviamente qualsiasi considerazione sulla bontà dell'investimento di soldi pubblici nell'iniziativa è rimessa alla valutazione dei cittadini che ad oggi, però, non hanno più avuto notizia alcuna dei risultati del progetto".

"La risposta dell'amministrazione - hanno concluso Ghiribelli e Fontana - si rende ancor più urgente e opportuna dopo i recenti attentati terroristici che hanno visto colpita al cuore l'Europa ad opera di chi pareva essere perfettamente integrato. L'auspicio è che l'esito del progetto abbia portato ad una radicale riconsiderazione del concetto di integrazione perché questo, così come inteso oggi, è assolutamente fallimentare e utopico".

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