Il Villaggio scolastico di Pontedera si conferma ancora una volta una realtà unica a livello locale e regionale, punto di riferimento in quanto a sinergia scuola-azienda e orientamento. E' andata in scena nella giornata odierna la conferenza stampa di presentazione dei Pontedera Its Academy Days: due giorni di orientamento e di presentazione dei percorsi professionali post diploma: il 4 e il 5 Febbraio all'Iti G. Marconi di Pontedera.
Il mondo del lavoro non è più quello di una volta, la società è cambiata e con essa anche la scuola e la domanda professionale. Per questo motivo, i percorsi Ets si pongono come obbiettivo quello di pareggiare la domanda con l'offerta, proponendo corsi post diploma altamente qualificanti, con tassi di occupazione, dopo aver concluso un percorso professionale, di oltre l'80 percento, per entrambi i sessi.
"L’obiettivo è rispondere alle esigenze del mondo delle imprese, anche per affrontare le grandi transizioni di questa fase storica, e consentire ai giovani di formarsi e di entrare nel mondo del lavoro - ha dichiarato l'assessora regionale Alessandra Nardini - Tengo a sottolinearlo: i percorsi Its sono biennali, integrano una solida base teorica con una parte pratica significativa, sono realizzati anche da docenti provenienti dal mondo del lavoro e permettono un contatto diretto con le aziende".
Presenti alla conferenza, testimone di una sinergia profonda tra tutti gli attori nel Villaggio scolastico, il preside dell'Iti Marconi Vittipaldi con i dirigenti di tutte le scuole superiori del Villaggio scolastico, insieme alla regione Toscana, rappresentata dall'assessora Nardini e il comune di Pontedera con l'assessore Alessandro Mori.
"L’esperienza del villaggio scolastico è unica anche nel panorama toscano. Offre una qualità di accompagnamento e di orientamento nel percorso di ragazze e ragazzi davvero significativa. Le scuole mettono in campo un vero percorso di cura e formazione. L’impegno è condiviso anche dall’opinione pubblica. Oggi, dopo il diploma, esistono tanti percorsi e tante possibilità di scelta; in questo contesto, l’impegno delle scuole racconta la volontà di scardinare certe visioni tradizionali, soprattutto rispetto agli istituti tecnico-professionali - conclude l'assessore Mori - È necessario decostruire l’idea che la formazione di alto livello sia solo quella universitaria ma che possa andare di pari passo con i percorsi professionali ad alta formazione".